Il 118 brianza è da più di 3 anni che fa fare ecg ai soccorritori (sia volontari che dipendenti). Non è una manovra sanitaria ne tantomeno invasiva. E' da scimmia ammaestrata che deve mettere gli elettrodi su punti descritti su di uno schema, contando semplicemente per le precordiali e ricordandosi l'acronimo GiRoNeVe per le periferiche. I precordiali anche se non sono nella posizione precisa va bene, basta che non sian o sovrapposti, e poi sugli elettrodi c'è il numerino per evitare che ci si confonda.
L'ecg lo può fare chi ha seguito un corso fatto da infermieri di CO, con prove pratiche. E' anche stato oggetto di esame per la recente certificazione dae a 3 tasti (dae incorporato nel lifepack).
Non potrà mai succedere che un medico dica ai soccorritori di lasciare a casa il paziente, ne tantomeno il soccorritore è tenuto a comunicare, anzi retifico non deve comunicare, i risultati dell'ecg. Risultati che sono interpretati da una macchina (il medico di co non li riferisce di certo al soccorritore) e quindi inattendibili.
Il vantaggio per noi scimmie ammaestrate?

bypassare il ps o evitare di andare in ospedali sconosciuti dove non sanno neanche cosa sia la parola emodinamica o ucc.
A parer mio chi non condivide questa scelta è per 2 motivi: il primo perchè non ha mai sperimentato sul campo la semplicità e la funzionalità di questa procedura...e il secondo perchè magari un po' invidioso...no?

Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo: quelle che ci riportano indietro chiamate ricordi, e quelle che ci spingono avanti chiamati sogni