Giomedia.it
REAS
Progetto Emergenza
emergency live
Formazione EMO
Bollanti

vuoi qua la tua pubblicità?
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 20 di 20

Discussione: Ricordi, come tutto ebbe inizio

  1. #11
    Io ebbi la "scintilla" parlando con una mia compagna di scout, in cri anche lei ma solo con il base. E niente, siccome mi disse che era molto difficile entrare in cri perché bocciavano tanto ed erano molto attenti, l'ho presa come una sfida
    L'uomo che sussurra alle ambulanze... E ottiene una risposta

  2. # ADS
    Spot
    Data Registrazione
    da sempre
    Messaggi
    Molti


     

  3. #12
    Citazione Originariamente Scritto da Henry97 Visualizza Messaggio
    Io ebbi la "scintilla" parlando con una mia compagna di scout, in cri anche lei ma solo con il base. E niente, siccome mi disse che era molto difficile entrare in cri perché bocciavano tanto ed erano molto attenti, l'ho presa come una sfida
    Hai concluso con la tipa?
    Kansas sign: Asystole. Cuz it's flat, like Kansas

  4. #13

    OLTRE 3000 MESSAGGI

    L'avatar di Giosuè
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Lago di Como
    Messaggi
    5.461
    Citazione Originariamente Scritto da Rez Visualizza Messaggio
    Hai concluso con la tipa?
    ....e dopo dicono che i ragazzi diventano soccorritori per divisa e sirene.........

  5. #14
    Diciamo che ho guadagnato molti punti
    L'uomo che sussurra alle ambulanze... E ottiene una risposta

  6. #15

    OLTRE 200 MESSAGGI
    L'avatar di Alessandro118
    Data Registrazione
    Jun 2014
    Località
    Pescara (PE) Abruzzo o,detto da noi,Abbruzzo
    Messaggi
    261
    Io invece sono entrato ad inizio 2015 nella Misericordia della mia città.....un po' spinto da mio padre autista 118, un po' spinto come alcuni di questo forum, dagli scout, ho deciso di presentare la mia domanda di iscrizione una sera di Febbraio....e alla fine eccomi qui....neo soccorritore della Misericordia di Pescara....in attesa di poter partecipare al corso BLSD e di compiere i fatidici 18 per salire in emergenza, sicuro che tutto il mio apprendistato di 2 anni solo su trasporti e dialisi alla fine mi dia un piccolo vantaggio quando sarò in equipaggio 118.
    Soccorritore Volontario - Regione Abruzzo
    "Un giorno senza rischio è non vissuto"

  7. #16
    Citazione Originariamente Scritto da Henry97 Visualizza Messaggio
    Diciamo che ho guadagnato molti punti
    Bravo lui
    Kansas sign: Asystole. Cuz it's flat, like Kansas

  8. #17
    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1993 Visualizza Messaggio
    Ossia raccontate cosa vi ha spinto a diventare volontari, il vostro primo turno in associazione, il vostro primo servizio 118, ecc. ecc. scrivete tutto ciò che vi passa per la testa !!!!
    Sono "figlio d'arte", conoscevo l'ambiente prima di entrarci.... anche se ci sono entrato 4 anni dopo l'età minima richiesta...
    - Primo turno di trasporto infermi è stato una delusione, non mi sono sentito a mio agio nell'attività, mi sono detto "non fa per me". Poi mi sono ricreduto.
    - Primo 118 stimolante, emozionante, impegnativo.
    - Primo volo in eliambulanza molto più emozionante.

    Situazione dopo oltre 20 anni:
    - 118 non mi stimola più, da quando ho fatto qualche turno fianco a fianco a personale dipendente e a pensare "ma perchè io devo rischiare la salute gratis? ma perchè devo sbattermi sempre di più con corsi e retraining quando il SSN sta gente la paga per farlo? Abbiamo fatto lo stesso lavoro tutta la notte, ma ora questi vanno a casa e sono liberi, mentre io devo andare al lavoro". In fondo ho dato per 20 anni, se l'Associazione non riesce a trovare nuove forze e a motivarle per fare quel lavoro lì, non è colpa mia. Non si può battere sempre sugli stessi.
    - Attività aerea terminata per entrata in vigore di normative più restrittive (i tempi pionieristici sono terminati).

    Ora preferisco fare altre attività all'interno dell'Associazione.... vi lascio le ambulanze!
    http://www.soccorritori.it/image.php?type=sigpic&userid=1479&dateline=1366727  989

  9. #18
    Tutto è iniziato un paio di anni fa, stavo aspettando che mia moglie passasse a prendermi in macchina alla stazione della metropolitana e proprio davanti a me c'è stao un incidente moto/pedone (il pedone non si è fatto nulla).
    Nessuno faceva nulla, nemmeno chiamare il 118, quindi l'ho fatto io, mentre ero al telefono con il 118 ho aiutato il motociclista per quanto potevo (frattura scomposta della tibia).

    Dato che essere d'aiuto a qualcuno mi ha fatto sentire bene ho pensato che sarebbe stato belle farlo seriamente, quindi dopo un po' di rinvii dovuti ad impegni e problemi vari, finalmente a gennaio 2015 ho iniziato il corso e a giugno mi sono certificato con 100/100.
    Prima dell'esame ho fatto millemila servizi sencondari (centralini, trasporti, dializzati, sangue ecc...), ma mai un piede in ambulanza, nella mia associazione preferiscono così per non far prendere "brutte abitudini" prima dell'esame.

    Il primo turno 118 come 4° è stato pochi giorni dopo l'esame.
    L'esame l'ho fatto il sabato e al lunedì mattina ricevo una telefonata:
    "Ciao Andrea, te la senti di fare un turno 118 il prossimo sabato ? sai c'è un equipaggio di sole donne e avrebbero bisogno di una mano coi pesi..."
    Ovviamente accettato di corsa.

    La prima uscita è stata spettacolare, giallo per persona incoscente in strada.
    Arriviamo, lo chiamiamo, apre gli occhi, ci guarda e.... "ma caz.. volete ? ma andate a fan.... non si può nemmeno dormire per strada in pace" , si alza e se ne va.
    Data l'accoglienza, e l'equipaggio di sole donne, il tecnico della centrale ha voluto "complimentarsi" con me per l'inizio col botto.

    Sono passati 3 mesi e viste le ferie di turni 118 ne ho fatti 3 e mezzo, ma ho fatto già più di 1/3 delle 60 ore di affiancamento previste e sono stato inserito nel gruppo "gatti neri" dell'associazione, visto che pare che quando sono di turno arrivi l'inferno delle chiamate.
    Solitamente nella zona la media di notte è 2 o 3 chiamate, le due notti che ho fatto io, 7 la prima e 6 la seconda...
    Andrea Bosis
    Milano

  10. #19

    OLTRE 3000 MESSAGGI

    L'avatar di Giosuè
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Lago di Como
    Messaggi
    5.461
    Andavo al liceo e sul bus che mi portava avanti-indietro ogni giorno c'era una ragazza che mi piaceva, di un anno più grande di me...poi, malauguratamente, ho scoperto che era volontaria 118. A me il sangue dava fastidio, mi faceva girare la testa, quasi svenire ogni volta che ne vedevo un po'. Oltre ad avere una fifa matta degli aghi. Però vabbè, mi faccio forza e mi iscrivo al corso 118 nel settembre 2008, appena maggiorenne, sperando di riuscire a far colpo su di lei e di imparare qualcosa di utile.

    Ad aprile 2009 la certificazione AREU e si inizia a fare parecchi turni di 118, in pratica la sede era la mia prima casa e la "casa vera" era comunque la seconda base di partenza, visto che si trovava a 200 metri dalla sede dell'ente e venivo chiamato spesso per "seconde partenze".

    Passano i mesi, gli anni, la ragazza che ha ispirato il tutto nel frattempo si fidanza col suo vicino di casa e io ho collezionato un sacco di "due di picche" nei tentativi con lei. Intanto conosco un'infermiera di terapia intensiva, volontaria nell'ente pure lei. Da qualche anno infermiera 118 (o AREU, che dir si voglia...). Vabbè, è quella giusta e l'anno scorso ci siamo sposati.

    Tornando indietro di qualche anno, la passione per il soccorso è sempre di più, la voglia di imparare ed "evolvermi" aumenta ogni istante, le conoscenze del soccorritore laico non mi bastano più e, motivato anche dalla morosa infermiera, decido quindi di iscrivermi al corso di Infermieristica, pensando che avesse qualcosa a che fare con il soccorso sanitario, ma amara sorpresa non c'entra nulla, così quasi al termine del secondo anno smetto.

    Breve parentesi come dipendente nell'associazione dove son volontario e poi arriva il febbraio 2012, la svolta. Mi iscrivo alle selezioni per accedere alla formazione di soccorritore diplomato in CH, le supero ed il primo settembre 2012 inizia la stupenda avventura elvetica. Tre anni tosti, belli e che, guardando indietro ora, son volati in un baleno. Il 18 agosto di quest'anno arriva finalmente il diploma e pochi giorni fa, il primo settembre, ho iniziato l'avventura come soccorritore diplomato SSS in un ente svizzero. Anzi, "Dipl. Rettungssanitäter HF", visto che la prima lingua è lo Switzerdeutsch.

    Che dire? Una volta che sei dentro, se ti piace, non ne esci più.

  11. #20
    Fin da bambino, fin da quando ancora andavo alle elementari, fui appassionato di ambulanze e di medicina in generale, anche grazie alla nota serie tv ER Medici in Prima Linea che in quelli anni veniva trasmessa sulla Rai.
    Il mio sogno era diventare medico rianimatore, e tutta la mia infanzia la trascorsi immaginandomi di esserlo.
    Poi entrai negli Scout, dove conobbi due ragazzi anche essi appassionati di ambulanze, e con loro passai interi pomeriggi davanti alla sede della Croce del mio paese, aspettando l' uscita della ambulanza per poterla seguire e osservare le varie operazioni di soccorso.
    Finalmente al compimento dei 16 anni, iniziai a frequentare la Croce, e iniziai a fare turni al centralino.
    Per me fare centralino, non voleva dire solo rispondere al telefono, ma voleva dire osservare l' equipaggio 118 uscire e al loro rientro chiedere come era andata, partecipare alle simulazioni e ai ripassi collettivi, e cosi iniziai ad imparare ed avere confidenza con i presidi e le varie tecniche di soccorso.
    Passati quasi 2 anni a fare centralino, spesso da solo, passando intere estati e freddi inverni in sede, mentre tutti i miei amici erano o al mare o in montagna, ma cio non mi pesava, anzi mi sentivo orgoglioso di indossare la divisa (anche se era solo una polo), e di pedalare fino in sede.
    Finalmente arrivarono i tanto sospirati 18 anni, e subito iniziai a partecipare a varie attività come ad esempio le raccolte fondi, rappresentanze e cosi via, e inizia ad uscire sulla macchina del trasporto sangue.
    Ottenuta la patente iniziai anche a fare l' autista della Guardia Medica.
    Iniziai il 120 ore con la massima serietà e un pizzico di ansia, e finalmente dopo aver concluso le prime 40 ore iniziai ad uscire come quarto, e li fu un emozione indescrivibile.

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •