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Discussione: Drago e privati..novità?

  1. #421

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  3. #422
    C'è una relazione d'inchiesta che abbia individuato nel vento la causa dell'incidente?

  4. #423
    Citazione Originariamente Scritto da Grasso_Malghese Visualizza Messaggio
    C'è una relazione d'inchiesta che abbia individuato nel vento la causa dell'incidente?
    Io ero presente quel giorno. Vento ce n'era parecchio, soprattutto con raffiche, e a tratti si portava banchi di nebbia impenetrabili alternandosi a momenti più o meno di visibilità diciamo accettabile per la situazione, il tutto condito da nevicata costante e umida.
    Poi sono ben consapevole che le mie percezioni non abbiano valore normativo o legale, ma quando abbiamo sentito il rumore del rotore di un elicottero in quelle condizioni, coi miei soci ci siamo guardati in faccia un po' perplessi. Il resto purtroppo è storia nota.

  5. #424
    Insomma, se il pilota non osa (per una salma) non ha manico, quindi è un incapace; se invece osa (per uno sepolto da una valanga) è un azzardo, quindi magari il manico lo ha, ma è inaffidabile, ovvero a maggior ragione altrettanto incapace.

    Oh, ragazzi, ...provate a mettervi d'accordo con voi stessi

  6. #425
    Citazione Originariamente Scritto da Grasso_Malghese Visualizza Messaggio
    Insomma, se il pilota non osa (per una salma) non ha manico, quindi è un incapace; se invece osa (per uno sepolto da una valanga) è un azzardo, quindi magari il manico lo ha, ma è inaffidabile, ovvero a maggior ragione altrettanto incapace.

    Oh, ragazzi, ...provate a mettervi d'accordo con voi stessi

    Non ho mai detto che non aveva il manico per il recupero salma; l'avevo chiesto, viste le strane coincidenze operative e il comunicato stampa del Soccorso Alpino Ligure. Se altri traggono conclusioni, ne saranno responsabili per loro stessi.
    Sul fronte dell'elicottero del Monte Bue, è stata posta la questione del vento: ebbene, il vento c'era e pure forte, e anche la nebbia e la nevicata forte. Tutti si sono stupiti quando hanno visto arrivare in quelle condizioni un elicottero; era stato domandato ironicamente se il vento potesse essere causa provata dell'incidente, io ho risposto che non so il valore legale che può avere la mia osservazione diretta, ma di certo il meteo faceva schifo ed è successo quel che è successo, con un vero miracolo se nessuno si è fatto un graffio.

    Ultima cosa, e concludo, forse i Vigili del Fuoco si attirerebbero meno antipatie da parte del Soccorso Alpino, se iniziassero a vederli come persone di valore e di competenza anzichè disprezzarli invece come avviene, perlomeno tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana (mie zone), e utilizzando un po' più di misura nel decantare le gesta delle loro flotte aeree e delle loro squadre a piedi.

    Perchè la sera, arriva a casa di tutti.

  7. #426
    Citazione Originariamente Scritto da Cinghialeferito Visualizza Messaggio
    Ultima cosa, e concludo, forse i Vigili del Fuoco si attirerebbero meno antipatie da parte del Soccorso Alpino, se iniziassero a vederli come persone di valore e di competenza anzichè disprezzarli invece come avviene, perlomeno tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana (mie zone), e utilizzando un po' più di misura nel decantare le gesta delle loro flotte aeree e delle loro squadre a piedi.

    Perchè la sera, arriva a casa di tutti.

    quoto, con annessa ideale birra offerta.

    se fai lo splendido, sui giornali, negli interventi, al bar ecc.... dopo accetti tutto quello che ci viene dietro, nel bene e nel male.
    "Quando uno si informa è molto più difficile prenderlo per il culo"

  8. #427
    Un conto sono i comunicati ufficiali del CNVVF e i video con il loro marchio, nei quali, sovente esagerando (opinione da esterno), altre raccontando soltanto la parte di storia che conviene, essi esaltano la loro attività, ma non ho mai udito commenti ufficiali di disprezzo nei confronti di altri soggetti, tantomeno del CNSAS. Altra cosa sono i comunicati sindacali e le dichiarazioni che singoli (di ogni bandiera), mettendosi ciascuno su un piedistallo, fanno disinvoltamente sui social media.

    Gettare ombre sull'operato altrui, mossi magari da risentimento più che da razionale competenza, o da presunzione di averla, non giova a migliorare le cose nè a prevenire sciagure.
    La mia posizione nei confronti del CNVVF, in riferimento alla competenza sul HEMS è nota, ma ciò detto devo loro rispetto. Come pilota mi posso confrontare alla pari soltanto su aspetti aeronautici dell'attività di soccorso. Sul resto mi manca il background culturale, la competena tecnica e l'esperienza nel ruolo.

    Volare è già di per sè un'attività difficile perchè la natura non ci ha selezionati per fare quello. Conosco bene quali sono le ulteriori difficoltà e le insidie del volare per soccorso e so anche che è molto difficile sfuggire agli aspetti irrazionali connessi all'attività di soccorso, alimentati sovente dalle aspettative di tutti quelli che gravitano attorno a questo circo, non solo a fare le cose, ma a farle in modo da soddisfare le attese di chi dice di volere la sicurezza prima di tutto, ma in realtà non sa, non può o non vuole rinunciare al risultato.

    Difficile barcamenarsi fra tante spinte, comprese quelle interiori, perchè, anche se il pilota non è responsabile per l'esito del soccorso, ma soltanto per la sicurezza del trasporto, la vita umana non lo può lasciare indifferente. Neanche la morte lascia indifferente; anche il sentimento di pietà è forte. DOver rinunciare a eseguire il recupero della salma è stato sicuramente difficile, ma andava fatto. Adombrare la carenza di manico è stato ignobile.

    Ma poi, che differenza c'è, fra il pilota che ha provato a infilarsi sul monte Bue nel tentativo di portare soccorso a un disgraziato sotto la valanga e i quattro soccorritori alpini che alcuni anni fa sono finiti di notte sotto una valanga nella zona del passo Sella, quando il rischio era a livello 4 su una scala di 5, nel tentativo di salvare uno che aveva avuto la stessa sorte prima di loro?

    Se ha sbagliato il primo allora hanno sbagliato anche i secondi; se sono stati eroi i secondi, allora lo è stato anche il primo.
    La realtà, se la vogliamo giuardare in faccia, è che l'atto è stato forse eroico, ma in entrambi i casi, le condizioni proibitive avrebbero dovuto indurre a maggiore prudenza.

    L'imprudenza non nasce soltanto nella testa dell'individuo che la commette. L'atto imprudente che ha permesso di conseguire un successo è immancabilmente visto dagli astanti come atto di pura bravura: lui lo può fare perchè evidentemente lo sa fare, quindi è più bravo, ha una marcia in più.
    Gli atti imprudenti e chi li commette sono quasi sempre visti dall'ambiente come eroismi e inducono alle repliche e all'emulazione.
    Fino a quando va bene.

    Quando va male, gli stessi che lodavano chi li commetteva sono i primi a dargli del co...one.
    Ultima modifica di Grasso_Malghese; 27-09-2018 alle 14:09

  9. #428
    Citazione Originariamente Scritto da Grasso_Malghese Visualizza Messaggio
    Adombrare la carenza di manico è stato ignobile.

    Ma poi, che differenza c'è, fra il pilota che ha provato a infilarsi sul monte Bue nel tentativo di portare soccorso a un disgraziato sotto la valanga e i quattro soccorritori alpini che alcuni anni fa sono finiti di notte sotto una valanga nella zona del passo Sella, quando il rischio era a livello 4 su una scala di 5, nel tentativo di salvare uno che aveva avuto la stessa sorte prima di loro?

    Se ha sbagliato il primo allora hanno sbagliato anche i secondi; se sono stati eroi i secondi, allora lo è stato anche il primo.
    La realtà, se la vogliamo giuardare in faccia, è che l'atto è stato forse eroico, ma in entrambi i casi, le condizioni proibitive avrebbero dovuto indurre a maggiore prudenza.

    se mi sono macchiato di ignominia per avere nutrito dei dubbi sull'operato, allora accetto volentieri il verdetto e mi metto in coda, perchè il mio girone infernale sarà molto affollato
    secondo, la differenza tra l'elicottero e l'evento di passo sella è piuttosto sostanziale, perchè chi si prende la responsabilità di soccorrere con gli sci con neve instabile, sa a cosa può andare incontro ma non rischia di cadere sulla testa a delle persone con un bestione di metallo con pale in movimento... per cui forse si tratta sempre di incoscienza, ma con prospettive ben diverse.

    terzo, gli atti eroici li lascio ai film,insieme agli angeli del soccorso e tutte quelle pagliacciate acchiappalike. chi agisce sapendo che è più la possibilità di non farcela, per me può avere qualsiasi divisa che è da censurare, anche perchè i sacrifici inutili portano solo lacrime. competenze, valutazione del rischio.... e una buona percentuale di "didietro"/sfiga, il resto è solo pane rancido per facebook.

    last but not least, chi si autoproclama eroe ogniqualvolta svolge semplicemente il proprio mestiere e chi dileggia quelli che invece dovrebbero essere i propri "amici" e colleghi (ci credo che non lo mettono sui comunicati ufficiali, bisognerebbe essere dei mentecatti per farlo, ma pensare che siano solo i sindacati è un atto abbastanza ingenuo) si espone automaticamente sia alle laude ma anche i sospetti, le insinuazioni e i dubbi "ignobili". fa parte del gioco. chi "vola basso" (non nel senso elicotteristico) magari risulta meno fico, ma poi è anche più difficile da contestare sul piano tecnico, anche da parte degli incompetenti come il sottoscritto. se vanno bene i complimenti facili, bisogna accettare anche le critiche
    Ultima modifica di soccorritorealpino; 27-09-2018 alle 15:26
    "Quando uno si informa è molto più difficile prenderlo per il culo"

  10. #429
    Ho voluto associare apposta i due interventi del 412 perche', vista da fuori, il pilota a monte Bue ha fatto tesoro delle esperienze precedenti (schianto del 412 sull'intervento in valanga) e ha preferito soprassedere. Facendo molto bene.

    Dopodichè la differenza nel campo del soccorso su terreno ostile/impervio con qualsiasi mezzo la si faccia dall'elicottero compreso in giu', la fa il numero di volte che hai portato a casa le chiappe intere.

    Detto altrimenti, un incidente capitato a chi ha fatto con successo centinaia di interventi analoghi si chiama sfiga. Lo stesso incidente capitato a chi si improvvisa o poco piu' soccorritore in montagna si chiama andarsela a cercare.

    Per questo, senza metterla sul personale, si puo' guardare tranquillamente agli skills richiesti dall'una e dall'altra parte per fare, come qualcuno vuol fare credere, le stesse cose, dichiarando ai 4 venti di essere capace uguale. Anzi, di piu' se dipendenti statali.

    Se fosse vero questo, tra un pilota con 300 ore o 30 ore, o 3000 e passa ore non ci sarebbe nessuna differenza.

  11. #430
    C.V.D.

    Pura guerra di partito...bah

    Per questo, senza metterla sul personale, si puo' guardare tranquillamente agli skills richiesti dall'una e dall'altra parte per fare, come qualcuno vuol fare credere, le stesse cose, dichiarando ai 4 venti di essere capace uguale. Anzi, di piu' se dipendenti
    Non sapevo nel CNSAS fosse richiesto di saper portare un elicottero. Bono a sapersi
    Kansas sign: Asystole. Cuz it's flat, like Kansas

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