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Risultati da 41 a 43 di 43

Discussione: Centro mobile di rianimazione e unità di soccorso avanzato?

  1. #41
    Se ti capita il presidio parecchio vissuto, tale da compromettere la sua funzionalità, sta all'associazione buttarlo (se non l'ha già fatto il DEA) e sostituirlo, a proprie spese certo ma per ora va così.

    Non credere che tali proposte non siano state fatte in passato.
    Purtroppo queste richieste non sono state accolte e da noi 118 ora come ora non naviga in acque proprio felici per cui mancando soldi per cose ben più basilari questo passo di certo non sono in grado di farlo.
    Come dicevo in un altro post, è stato esteso il limite di utilizzo delle ambulanze di emergenza proprio per non dover pagare a chi è in convenzione il mezzo nuovo.
    Perciò credo che per mantenere un certo livello di servizio non sia questo il momento di "innovare".

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  3. #42
    Qui da me è molto semplice: ogni presidio ha il nome dell'associazione. Al pronto soccorso ti rilasciano un foglio firmato con cui potrai ritornare a recuperare i tuoi presidi appena hai tempo. Se, come spesso mi capita, rientro senza spinale e mi chiamano per un trauma glielo dico.. a me sinceramente frega ben poco di non avere la spinale a bordo, è un problema della centrale. Lo sanno benissimo che a volte i mezzi hanno bisogno di essere ripristinati, se non ho la spinale userò il materassino, se non ho niente pazienza, chiameranno un'altra ambulanza.. di sicuro la mia spinale torna a me, non la prende un'altra associazione.. la proprietà privata esiste ancora in questo paese, se non erro.

  4. #43
    Citazione Originariamente Scritto da Wolfman Visualizza Messaggio
    Ho il sospetto che il problema sia nel modo in cui la COEU da voi si aspetta che il materiale venga reintegrato: da come descrivi la situazione da voi è l'ospedale che fornisce il backup alle ambulanze prendendo i presidi dalla cesta della "roba lasciata sul paziente". Da noi prendono semplicemente "in consegna" il materiale, che ridanno solo e solamente ai proprietari (stesso equipaggio che torna con un altro paziente, altro equipaggio, colleghi della stessa associazione)...al reintegro del materiale ci deve pensare l'associazione, che deve avere in sede backup per far fronte ad ogni possibile evenienza.

    Se io arrivo in PS e lascio lì ragno, spinale e fermacapi ad esempio non è l'ospedale che mi dice "vai in magazzino e prendi qualcosa per tornare operativo", ma compila un foglio che attesta che il giorno X all'ora Y questi presidi della CRI di Vattelapesca sono stati lasciati nella struttura. Io ed il mio equipaggio avvertiamo la COEU che siamo sprovvisti di quei presidi e ritorniamo in sede per il reintegro materiale ed una volta rifornito il mezzo avvertiamo che siamo di nuovo operativi.
    Esattamente. Poi se "non ci sono presidi" possiamo anche noi fare il foglio dichiarando che il giorno X si è lasciato il materiale XYZ senza ricevere un cambio. Poi ovviamente in sede abbiamo le dotazioni di backup (cannibalizzando altri mezzi o andando in magazzino) ma, altro fattori che, secondo me, influenzano sono:
    - tempo di rientro in sede. 30 minuti circa, in condizioni ottimali
    - frequenza di intervento 118 in media 3 al giorno. Ma non è detto che si vada nell'ospedale di prima, ci sono ospedali che non "visitiamo" per intere settimane. E fare 70km per recuperare una spinale o un collare...

    Cose spiegate molto bene da 2Emme

    A questo punto mi viene da chiedere come mai le associazioni da voi non abbiano fatto il passo logico successivo e non abbiano chiesto al 118 di acquistare direttamente i presidi, e di assegnarli poi ai mezzi convenzionati a mo' di "dotazione ufficiale". Se il sistema che è stato realizzato va a creare un pool locale/regionale di presidi che vengono fatti girare liberamente sul territorio, tanto vale che l'acquisto ed il controllo/sostituzione dei presidi stesso sia centralizzato...si parla anche di risparmio economico, oltre che di maggiore uniformità. Se una singola associazione acquista due/tre spinali e relative cinghie i pezzi costano tot. Se un ente come il 118 fa un bulk purchasing di 600 spinali e relative cinghie il prezzo è un altro.
    Perché su 50 mezzi 118 della provincia, solo 12 sono h24 (7MSA+5MSB). Le altre sono estemporanee. Quindi con materiali a completo carico delle associazioni.
    Tornando al discorso di prima (e fatta salva la possibilità di rifiutare il cambio se i presidi sono rovinati) di solito quelli soggetti a cambio sono:
    - collari
    - spinale
    - cucchiaio
    Tutto il resto (steccobende, ragno, fermacapi, ked etc..) di solito viene tolto e restituito dal triage. Poi ce lo laviamo/disinfettiamo/asciughiamo e rimettiamo a bordo. A volte capita che tengano la steccobenda (per cui di solito non si ha un cambio disponibile) e in quel caso si procede con il ripristino in sede e recupero alla prima occasione.

    Ad esempio abbiamo da alcuni anni alcuni collari "regolabili", sono molto interessanti (li usiamo spesso in esercitazioni) ma non possiamo metterli sui mezzi perché comunque non otterremmo un collare simile ma uno degli standard.
    Ultima modifica di skiermas; 23-03-2016 alle 19:47
    Soccorritore Volontario
    La stima che un ente riceve è pari alla peggiore immagine che riesce a trasmettere

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