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Discussione: 118 e volontariato, a Ferrara è caos.

  1. #1

    118 e volontariato, a Ferrara è caos.

    http://www.emergency-live.com/it/new...rofessionisti/

    E’ iniziato stamane alle 9,00 all’ombra del monumento del Savonarola, nel centro di Ferrara, esattamente a metà strada tra la sede di Palazzo Municipale e del Castello Estense, sede della Provincia, il presidio fisso dei lavoratori dell’emergenza territoriale , ormai stanchi della situazione venutasi a creare nel territorio estense. La classica “goccia che ha fatto traboccare il vaso” è dovuta alla determina aziendale che stanzia 2,7 milioni di Euro per la gestione di parte del servizio ad associazioni di volontariato.

    “Ormai il 50% del servizio della realtà territoriale ferrarese è gestita da volontari – sottolinea Erika Salvioli rappresentante sindacale CGIL, che insieme alla FP CISL sostiene la protesta-mentre un servizio delicato come l’emergenza territoriale deve essere assegnato a lavoratori professionisti, al fine di garantire un numero di posti di lavoro che altrimenti verrebbero a mancare” Il modello regionale acquisito da tempo è infatti quello di basare le risorse del soccorso su volontari e proprio su questo è basata anche l’assegnazione di una convenzione per la risorsa “Ferrara 02” ad una associazione che dal prossimo lunedì sostituirà 10 soci lavoratori di una cooperativa, con un’associazione di volontariato.

    “Il volontariato deve essere di supporto al sistema sanitario, ma non sostituire i professionisti, in modo da non togliere posti di lavoro- prosegue la delegata CGIL- e non dimentichiamo che nell’area ferrarese la stessa azienda ha una graduatoria aperta per una eventuale assunzione di personale aziendale, ma preferisce spendere le risorse nel modo appena descritto, anziché assumere personale aziendale, ormai ridotto ai minimi termini”. Gli fa eco il Presidente del CoES Italia, l’associazione che rappresenta gli autisti di ambulanza professionisti, il quale afferma che “il professionista, sia pubblico che privato, è sempre sottoposto a controlli sanitari a tutela della delicatezza del ruolo che riveste, mentre nulla o quasi è richiesto a chi sale sulle ambulanze a qualsiasi età con una semplice iscrizione ad una associazione di volontariato”.

    “E’ importante anche tutelare il paziente con personale che si rechi in ambulanza ben riposato e non dopo avere svolto altra attività lavorativa –prosegue il Presidente CoES Italia- così comeil ruolo del volontariato deve essere di supporto e non sostitutivo al personale professionista”. Le azioni di protesta proseguiranno nei prossimi giorni al fine di salvaguardare i posti di lavoro che verranno a mancare dal prossimo lunedì, ma anche di quelli persi negli ultimi anni, che nella realtà provinciale sono globalmente 83.
    Ma secondo voi è normale? In un paese dove c'è poco lavoro e avere uno stipendio di 1300 euro è un lusso (se sei da solo e mangi riso bollito tutti i giorni, ndr), vi sembra normale che si lascino a casa delle persone per far posto al volontariato? A quel punto come fa un volontario ad avere ancora il coraggio di guardarsi allo specchio, sapendo che grazie a lui, ossia svolgendo quell'attività a titolo gratuito, un padre di famiglia potrebbe anche aver perso il lavoro e non poter più provvedere alla sua famiglia?

    Io mi chiedo SU QUALE PIANETA un paese membro del G8 è governato così male da scaturire il licenziamento di LAVORATORI che non sono certo un esubero, dato che svolgono un servizio di assoluta necessità pubblica (il 11, semplicemente per affidarlo a persone che non devono essere retribuite e che quindi costano meno? E non ditemi che bisogna risparmiare, perché se i direttori delle ASL invece ci percepire 100.000 Euro all'anno (una media che ho fatto consultando alcuni dati, ma c'è chi arriva anche a 130-140.000) ne percepissero, che ne so, 60.000 (che sono comunque tanti), ci sarebbe un risparmio di centinaia di migliaia di euro, forse anche milioni e non sarebbe necessario DISTRUGGERE la vita di un uomo o di una donna in questo modo.

    Poi si sorprendono se padri di famiglia rapinano le farmacie o se altri, meno coraggiosi ma non meno disperati, si lanciano sotto i treni o dai viadotti. Ci si lamenta tanto che in Italia i giovani non hanno opportunità, che il mondo del lavoro è organizzato male, che la meritocrazia non esiste - ma quando si tratta di risparmiare, non vi è alcuna vergogna nel lasciare a casa 83 (OTTANTATRE) persone con il passare dei mesi (e 10 da Lunedì) privandole magari dell'unico stipendio con cui mangia un intero nucleo famigliare.

    Sono schifato dall'idea che il volontariato vada a ledere il DIRITTO AL LAVORO. Perché lavorare è un diritto non un privilegio, ricordiamocelo sempre. Tutto per cosa poi? Come può un associazione dirsi "di volontariato, per aiutare i bisognosi" e poi rendersi complice della macellazione di quasi cento posti di lavoro in nome dell'austerity o della spending review delle regioni che dopo essere state governate con il culo per 40 anni si ritrovano senza un soldo nella cassaforte? Dire che sono indignato, disgustato e SCHIFATO è davvero poco. E mi sono anche trattenuto.
    Ultima modifica di Benaco; 29-07-2016 alle 11:44
    Autista Soccorritore Dipendente - Regione Lombardia

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  3. #2
    faggio
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    Citazione Originariamente Scritto da Benaco Visualizza Messaggio
    http://www.emergency-live.com/it/new...rofessionisti/



    Ma secondo voi è normale? In un paese dove c'è poco lavoro e avere uno stipendio di 1300 euro è un lusso (se sei da solo e mangi riso bollito tutti i giorni, ndr), vi sembra normale che si lascino a casa delle persone per far posto al volontariato? A quel punto come fa un volontario ad avere ancora il coraggio di guardarsi allo specchio, sapendo che grazie a lui, ossia svolgendo quell'attività a titolo gratuito, un padre di famiglia potrebbe anche aver perso il lavoro e non poter più provvedere alla sua famiglia?

    Io mi chiedo SU QUALE PIANETA un paese membro del G8 è governato così male da scaturire il licenziamento di LAVORATORI che non sono certo un esubero, dato che svolgono un servizio di assoluta necessità pubblica (il 11, semplicemente per affidarlo a persone che non devono essere retribuite e che quindi costano meno? E non ditemi che bisogna risparmiare, perché se i direttori delle ASL invece ci percepire 100.000 Euro all'anno (una media che ho fatto consultando alcuni dati, ma c'è chi arriva anche a 130-140.000) ne percepissero, che ne so, 60.000 (che sono comunque tanti), ci sarebbe un risparmio di centinaia di migliaia di euro, forse anche milioni e non sarebbe necessario DISTRUGGERE la vita di un uomo o di una donna in questo modo.

    Poi si sorprendono se padri di famiglia rapinano le farmacie o se altri, meno coraggiosi ma non meno disperati, si lanciano sotto i treni o dai viadotti. Ci si lamenta tanto che in Italia i giovani non hanno opportunità, che il mondo del lavoro è organizzato male, che la meritocrazia non esiste - ma quando si tratta di risparmiare, non vi è alcuna vergogna nel lasciare a casa 83 (OTTANTATRE) persone privandole magari dell'unico stipendio con cui mangia un intero nucleo famigliare.

    Sono schifato dall'idea che il volontariato vada a ledere il DIRITTO AL LAVORO. Perché lavorare è un diritto non un privilegio, ricordiamocelo sempre. Tutto per cosa poi? Come può un associazione dirsi "di volontariato, per aiutare i bisognosi" e poi rendersi complice della macellazione di quasi cento posti di lavoro in nome dell'austerity o della spending review delle regioni che dopo essere state governate con il culo per 40 anni si ritrovano senza un soldo nella cassaforte? Dire che sono indignato, disgustato e SCHIFATO è davvero poco. E mi sono anche trattenuto.

    da volontario, condivido il tuo discorso tranne che su un punto... non è colpa dei volontari che "tolgono il lavoro" ma di chi si serve delle associazioni di volontariato per giustificare dei tagli.

  4. #3
    Condivido in pieno.. A leggere l articolo poi si parla di sicurezza anche, dato Che il volontario Dopo il proprio lavoro monta in ambulanza stanco mettendo a rischio sia l equipaggio, paziente e passanti.. Il prossimo passo Sara quello di mettere sulle ambulanze gli immigrati perche' devono essere integrati e lavorare a discapito degli italiani. W l Italia

  5. #4
    Citazione Originariamente Scritto da faggio Visualizza Messaggio
    da volontario, condivido il tuo discorso tranne che su un punto... non è colpa dei volontari che "tolgono il lavoro" ma di chi si serve delle associazioni di volontariato per giustificare dei tagli.
    Ma se un associazione si propone ad un bando, consapevole che quel bando significa togliere posti di lavoro, quindi stipendi, quindi dignità, allora in quel caso è complice.
    Autista Soccorritore Dipendente - Regione Lombardia

  6. #5
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Condivido in pieno.. A leggere l articolo poi si parla di sicurezza anche, dato Che il volontario Dopo il proprio lavoro monta in ambulanza stanco mettendo a rischio sia l equipaggio, paziente e passanti.. Il prossimo passo Sara quello di mettere sulle ambulanze gli immigrati perche' devono essere integrati e lavorare a discapito degli italiani. W l Italia
    Ho sorvolato il discorso sulla sicurezzaperché basterebbe solo applicare le regole già esistenti per il mondo del lavoro - cioè riposo di almeno 11 ore tra un turno e l'altro. Basterebbe assumere un macaco e fargli scrivere una legge che impone al volontario un riposo di almeno 11 ore tra il turno di lavoro (cioè il lavoro che svolge regolarmente) e il turno in ambulanza che fa una, due, tre volte al mese o quello che è. Quella è una cosa che se si vuole si può risolvere con una seduta in parlamento - poi il perché questa legge delle 11 ore viene applicata a me e non ai volontari è un mistero più intricato del buco nero al centro della via lattea.

    Purtroppo per quei posti di lavoro non basterà una legge, perché intanto quelle persone da Lunedì non avranno più uno stipendio. Significa che probabilmente, qualche giorno fa, un uomo o una donna è tornato a casa dai suoi figli o dalla moglie o dall'amante o dal cane e ha detto "Ho perso il lavoro perché al mio posto ci saranno i volontari". Vi immaginate la scena? Ecco, deve essere andata più o meno così.
    Autista Soccorritore Dipendente - Regione Lombardia

  7. #6
    Io invece sono completamente d'accordo sul fatto che i volontari rubino il lavoro. E sono volontario anche io.
    Vorrei non vedere mai più un equipaggio di 3 volontari. Vorrei vedere 1 volontario ogni 2 dipendenti.... magari professionisti del soccorso e non soccorritori semplici... ma è Utopia

  8. #7
    Citazione Originariamente Scritto da JacoPio Visualizza Messaggio
    Io invece sono completamente d'accordo sul fatto che i volontari rubino il lavoro. E sono volontario anche io.
    Vorrei non vedere mai più un equipaggio di 3 volontari. Vorrei vedere 1 volontario ogni 2 dipendenti.... magari professionisti del soccorso e non soccorritori semplici... ma è Utopia
    Anche io sono stato volontario per qualche tempo ma solo perché all'epoca ero tremendamente disoccupato e non sapevo più da che parte girarmi.. alla fine sono riuscito, con l'impegno, a farmi assumere dall'associazione in cui ero volontario, poi in un'altra che offriva stipendi e contratti nettamente migliori. Non è il volontariato ad essere sbagliato - ci sono persone che la notte girano e prestano soccorso (anche solo bevande calde in inverno, che è comunque una forma di soccorso anche psicologico) ai senzatetto dimenticati dalle amministrazioni comunali e dalle istituzioni. Donano coperte, vestiti, ti portano loro in ospedale per fare una visita di controllo al pronto soccorso, persone che sono povere in canna e che hanno bisogno di medicine. Questi volontari raccolgono soldi e comprano i farmaci per queste persone. Addirittura nel capoluogo della mia provincia gli davano dei fascisti solo perché giravano con un basco nero in testa e una divisa che sembrava quella di un metronotte. Ci sono associazioni che vanno nei reparti pediatrici per far giocare i bambini malati di cancro, cosa che io non riuscirei mai a fare nonostante abbia a che fare quotidianamente che con persone che benissimo non stanno, crisi d'ansia a parte.

    Quello è il volontariato che va valorizzato e SENZA DUBBIO sovvenzionato, ma mai nella logica di tagliare posti di lavoro.
    Autista Soccorritore Dipendente - Regione Lombardia

  9. #8

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    Ora mi tireró contro le ire del mondo intero...

    Se il volontario qualitativamente da quello che da un dipendente (e non voglio entrare sulla questione), ben vengano i volontari. Il mondo del soccorso è comandato dal denaro, nessuno lo fa per "beneficienza". Quindi, se un ente/associazione/azienda vuole risparmiare, ben venga che si affidi al volontario.

  10. #9
    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    Ora mi tireró contro le ire del mondo intero...

    Se il volontario qualitativamente da quello che da un dipendente (e non voglio entrare sulla questione), ben vengano i volontari. Il mondo del soccorso è comandato dal denaro, nessuno lo fa per "beneficienza". Quindi, se un ente/associazione/azienda vuole risparmiare, ben venga che si affidi al volontario.
    Ah guarda, se mi dici che da domani mi dai 1350 euro al mese io sto anche a casa e lascio il posto a un volontario.
    Autista Soccorritore Dipendente - Regione Lombardia

  11. #10

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    No, dico che se uno fa il tuo stesso lavoro gratis e legalmente, io datore di lavoro lascio a casa te e prendo lui.

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