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Risultati da 11 a 20 di 55

Discussione: Soccorso in montagna: tecniche, strategie, equipaggiamenti, formazione.

  1. #11

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di Giosuè
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    Si, in effetti con corde intendevo proprio quelle per la calata...se ne trovano di tutti i tipi e modelli. Confermo Stravecchio che non sono interessato a diametri eccessivamente ridotti, dato che non ho necessità di spazio o di peso...

    Per quel che riguarda fettucce&co ne ho una dyneema e qualche longe classicissima.

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  3. #12
    Citazione Originariamente Scritto da faggio Visualizza Messaggio
    giusto perche si parlava di "tipo dasy chain"...il mio consiglio personale è di lasciare le dasy chain al negozoante e utilizzare come longe o la yaku,o quella nuova fatta ad anelli (non so come si chiami) oppure anche un semplice spezzone di corda da circa 3m. la dasy chain è molto rischiosa
    Ciao, premetto che non ho molta esperienza in montagna e che non ho mai utilizzato la daisy chain (uso spezzone da 3 m), però solo a vederla mi ha sempre fatto una "paura" terribile.
    Potresti dirmi di più sulla sua reale pericolosità?

  4. #13
    faggio
    Guest
    la daisy era concepita come attrezzo per la progressione in artificiale. per cui ha grossi problemi di tenuta,essendo uno strumento statico e non dinamico. io,pur non essendo guida alpina (e nemmeno pubblico ufficiale) consiglio la yaku da utilizzare come longe e fettuccia per la discesa in corda doppia. ti posto un interessante articolo cje spiega anche con video tutte le insidie della DC. http://www.sestogrado.it/i-pericoli-...-tradizionali/

  5. #14
    Eh... adesso... non esageriamo.

    Intanto va premesso che qualunque attrezzatura usata male, va male. Se usate bene, le attrezzature buone vanno bene.

    La daisy non ha niente di mortale. E' un'attrezzo per il posizionamento, non per la progressione.
    Per non fare il solito pistolotto sul fattore di caduta, basta tenere presente che quando hai l'attacco sotto il culo stai sbagliando. Tutto qui. Tieni l'attacco bene in alto e vedrai che non da' problemi.
    Usata come longe, il vantaggio è che è molto meno ingombrante dello spezzone di corda. E più versatile.
    Spesso la uso anche come collegamento degli ancoraggi sulle soste. O in forra per mettere in sicurezza l'avvicinamento a partenze esposte (se non c'e' corrimano).

    Ah, si... sulle corde da usare: sempre omologata singola.
    Morale: sulla daisy nulla da dire. Basta usarla bene.
    (Ah, daisy in nylon, possibilmente. No dyneema).

  6. #15
    Non demonizziamo però.
    La daisy chain se usata come va usata non ha nulla di pericoloso, purtroppo nell'uso lascia spazio ad errori o ad "invenzioni" che spesso la rendono pericolosa.
    Da li a dire che va lasciata in negozio ne passa...

    Innanzitutto va adeguatamente fissata all'imbrago, cosa banale ma che può lasciare spazio ad errori (però uno può anche sbagliare a fare l'8 con lo spezzone eh...) e poi va moschettonata nel modo corretto (in modo da rimanere sempre "dentro" anche se dovesse saltare una cucitura intermedia).
    Spiego brevemente per far capire tutti quanti, le asole intermedie non tengono 22kN come la daisy intera ma solo 2-3kN, per questo il moschettonaggio deve essere fatto in modo corretto sulle asole intermedie.
    Altro problema sorge sull'accorciarsi sulla daisy, altra manovra che richiede attenzione.
    Altra cosa importante è fissare il moschettone all'estremità della daisy i con un barcaiolo, e non come spesso si vede solo inserendolo nell'ultima asola.
    Questi "problemi" si risolvono eventualmente con la daisy della Grivel (immagino intendessi questa faggio) che ha tanti anelli uniti tutti da 22kN.

    Si, in effetti con corde intendevo proprio quelle per la calata...se ne trovano di tutti i tipi e modelli. Confermo Stravecchio che non sono interessato a diametri eccessivamente ridotti, dato che non ho necessità di spazio o di peso...
    Per l'uso che ne farai, quotando Stravecchio, sicuramente una intera EN982 di diamento 10mm o superiore, che oltretutto funzionano meglio con tutti i vari sistemi di assicurazione o posizionamento (non so se hai già qualcosa o devi prendere anche quello).ù
    A questo punto prendi in considerazione anche come fissare il sistema di assicurazione all'imbrago, longe o daisy appunto.
    Sulla lunghezza vedi tu, in un negozio attrezzato le trovi a partire dai 20m fino a 80m.
    Dipende cosa hai intenzione di farci e di come pensi di risalire.

  7. #16

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    L'avatar di Giosuè
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    Grazie a tutti!

    Per risalire intendo farlo "arrampicando" (se non ho altre soluzioni) o, comunque, eventualmente facendo altre calate nel caso ci fossero piante o altro che mi permettessero di farla per arrivare "sotto".


    Il diametro della corda non vorrei esagerarlo perché ho un GriGri..mi pare si possano usare corde fino a 11mm, ma già con corde meno grosse fa un po' fatica a scorrere...

    Per la lunghezza non mi servono corde per vie con soste lunghissime...penso che una 60ina di metri bastino...

  8. #17
    Per l'utilizzo di movimentazione \ posizionamento che devi farne tu, potresti pensare anche a una corda semistatica, tipo questa:

    http://repettosport.com/it/semistati...zl-9-push.html

    Leggera e comoda.
    Tanto per aggiungere un po' di entropia...
    " L’ esperienza è ciò che ottieni quando non sei riuscito a ottenere ciò che volevi "

  9. #18

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    Mmmmh...viva l'entropia!

    Il trattamento Dry dite che vale la pena, ravanando spesso in neve e fango?

  10. #19
    Per la neve \ ghiaccio assolutamente sì!
    " L’ esperienza è ciò che ottieni quando non sei riuscito a ottenere ciò che volevi "

  11. #20

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    Thanks. Ho una corda Beal Golden Dry da qualche anno e mi trovo bene nel misto e su ghiaccio, ma non posso usarla al lavoro e, quindi, non vorrei far cappellate..anche perché le corde costano...e ti salvano la pelle...

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