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Discussione: Opinioni su trasporto paziente in ossigenoterapia

  1. #11
    Ha valutato male secondo, gia il fatto di essere in ossigeno terapia implica che L infermiere deve seguire il paziente soprattutto se ha fatto terapia medica. Dolore lombale o meno non cambia nulla.. e se ha bisogno di più ossigeno puoi come soccorritore regolare i litri di ossigeno al minuto??

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  3. #12

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    Si, può. E, anche non potesse, c'è il medico di centrale che può indicare a quanti lit/min metterlo. In ogni caso i motivi possono essere mille, dal dirottamento del MSI alla valutazione del sanitario in posto (e non dietro ad un pc) che ha visto e trattato il paziente..

  4. #13
    Ci sono state altre discussioni dove veniva detto che i volontari non potevano regolare i livelli di ossigeno, davano ossigeno a manetta a tutti. Non possono usare la venturi. Si e ogni volta che i valori cambiano devono chiamare in centrale? Ma via siamo un po' seri.. L infermiere si e' preso una bella responsabilità

  5. #14
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Ci sono state altre discussioni dove veniva detto che i volontari non potevano regolare i livelli di ossigeno, davano ossigeno a manetta a tutti. Non possono usare la venturi. Si e ogni volta che i valori cambiano devono chiamare in centrale? Ma via siamo un po' seri.. L infermiere si e' preso una bella responsabilità
    Solito pressapochismo. In mancanza di indicazioni da parte di sanitari (medici, infermieri in CO o sul target) il soccorritore ha due scelte:
    - seguire il protocollo e dare ossigeno ad alti flussi sui determinati codici (trauma, cardiocircolatorio, respiratorio, neurologico)
    - non dare ossigeno (chi la interpreta come una valutazione ammessa prima di applicare il protocollo, chi come una violazione di esso).

    Normalmente le cose si svolgono come dici tu, chiamo in CO, stabiliamo che serve dare ossigeno (esempio: sat 90 AA --> 5lt/min) e se vedo che sale ma di poco (esempio 93%) mantengo e controllo, se vedo che si abbassa richiamo (è una variazione negativa quindi va trasmessa immediatamente) e mi faccio autorizzare a flussi superiori.
    Tolto che, essendo esseri pensanti ad entrambi i lati del telefono, il medico di solito ti dice "inizia con 5lt, poi aumenta o scendi a seconda di come evolve, cerca di avere sat 95-97%".+

    Quindi, riassumendo:
    in assenza di medico posso dare ossigeno ad alti flussi in autonomia.
    Anche a seguito di indicazione sanitaria, se ci sono evoluzioni, posso autonomamente passare da un flusso X ad alti flussi sempre seguendo il protocollo.
    Soccorritore Volontario
    La stima che un ente riceve è pari alla peggiore immagine che riesce a trasmettere

  6. #15

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    Citazione Originariamente Scritto da PierVin Visualizza Messaggio
    Ciao A Tutti,
    prima di tutto mi scuso se partecipo poco alle discussioni del forum,ma causa lavoro ho sempre poco tempo. Leggo però le Vs. interessanti discussioni.
    Avrei per favore bisogno di un'opinione da parte Vostra circa un trasporto 118 che ho fatto domenica mattina.
    La C.O. 118 ci allerta. Arriviamo sul target: paziente già visitata dall'ambulanza con infermiere a bordo per dolore lombare, trattato con toradol, paziente in ossigenoterapia 2/3 litri di ossigeno al minuto. Noi dobbiamo solo fare il trasporto in Dea per accertamenti.
    Carichiamo.
    Io mi posiziono accanto al paziente nel vano sanitario, mentre l'altro collega si accomoda davanti accanto all'autista.
    Durante il trasporto cerco di fare supporto psicologico, compilo la scheda 118 e metto al dito del paziente il saturimetro per tenere sotto controllo i parametri. Durante il trasporto somministriamo ossigeno a 2 l/m.
    All'arrivo in Dea il collega soccorritore che era davanti stacca il saturimetro e dice " tanto non serviva", essendo solo un trasporto.
    Secondo Voi ho agito male ad applicare il saturimetro per monitorare i parametri vitali?
    Ringraziando per le Vs. risposte , auguro a tutti Buon Servizio
    Ogni paziente va valutato seguendo il classico schema ABCDE.
    Ed ogni punto prevede valutazione-trattamento-rivalutazione e prevede che prima di passare al punto successivo si risolva il precedente.
    Per cui se valuto un problema di B e metto in atto un trattamento, prima di passare a C rivaluto il B.
    E, dato che la condizione del pz può cambiare, il monitoraggio del pz è ampiamente previsto anche in valutazione secondaria e durante il trasporto.
    Perciò, hai fatto bene a mettere il saturimetro.
    Ed il tuo collega forse non ha ben chiaro l'ABCDE primaria e secondaria e la costante rivalutazione del pz fino alla consegna al personale del DEA.

    Ricorda però che occorre valutare anche altri segni (OPACS) per avere un quadro completo e preciso.

    Step

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    Stefano, Infermiere di Pronto Soccorso, Automedica ed Autoinfermieristica. AAT 118 Varese (SOREU dei Laghi)
    Benny, mi guardi su Wikipedia se sotto la voce di "moderatore super-fighissimo" c'è la mia faccia?
    http://mezzotempo.wordpress.com/

  7. #16
    OT: CIAO STEEP! Quanto tempo!
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  8. #17

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    Citazione Originariamente Scritto da skiermas Visualizza Messaggio
    OT: CIAO STEEP! Quanto tempo!
    Ciao Ski!!! Stavolta spero di essere presente come ai vecchi tempi!


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  9. #18
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    .. e se ha bisogno di più ossigeno puoi come soccorritore regolare i litri di ossigeno al minuto??
    Nel nostro caso non c'è molto da regolare. Avendo in dotazione sui mezzi solo 1 tipo di mascherina ne deriva che i LPM somministrati sono sempre gli stessi. Nel caso specifico, se trasporto un paziente in O2 terapia domiciliare (es. 2-3 LPM) e il paziente diventa dispnoico o desatura a livelli inferiori a quelli "normali" allora applico il "protocollo O2" (ovvero O2 a manetta) e dopo ABCDE chiamo la CO per ulteriori istruzioni. Non abbiamo in dotazione il venturi ma se il paziente ce l'ha il sanitario di CO mi può benissimo dire quanti O2 dare in base alle condizioni in essere. Stessa cosa se il paziente ha altri presidi che non abbiamo sull'ambulanza tipo occhialini o mascherina semplice.

  10. #19

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    Mah.
    Non mi è molto chiaro. Ma mi sembra di aver capito che il paziente è in ossigeno-terapia cronica. A quel punto ritengo un eccesso il monitoraggio continuo con il saturimetro, non essendoci una problematica respiratoria acuta.
    Interessante capire sulla base di cosa l'infermiere somministra il Toradol, che per altro ha indicazioni terapeutiche molto strette.

  11. #20

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    Citazione Originariamente Scritto da SmnCRI Visualizza Messaggio
    Mah.
    Non mi è molto chiaro. Ma mi sembra di aver capito che il paziente è in ossigeno-terapia cronica. A quel punto ritengo un eccesso il monitoraggio continuo con il saturimetro, non essendoci una problematica respiratoria acuta.
    Interessante capire sulla base di cosa l'infermiere somministra il Toradol, che per altro ha indicazioni terapeutiche molto strette.
    Diciamo che penso sia un bpco con una dispnea dovuta al dolore (lombare in questo caso) e che di voglia tenere d'occhio anche la saturazione.
    Il che ci sta.

    Sul discorso farmaci, dipende dagli algoritmi e dalle procedure locali.

    Io come MSI sul controllo del dolore ho un algoritmo che prevede comunque una conferma medica del farmaco da eseguire.
    (A differenza di altri algoritmi in cui in parte di essi posso agire seguendolo senza ulteriori contatti medici.)

    E, tra i vari farmaci a disposizione, c'è anche il toradol.
    Ma la scelta è del medico di soreu.

    Non conosco però la realtà extra lombarda in fatto di MSA o MSI.

    Step

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