Giomedia.it
CivilProtect2018
emergency live
Formazione EMO
Bollanti

vuoi qua la tua pubblicità?
Pagina 11 di 15 PrimaPrima ... 910111213 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 145

Discussione: Come realizzare un sistema efficiente di soccorso tecnico e sanitario integrato

  1. #101

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di montag140465
    Data Registrazione
    Jun 2003
    Località
    provincia Milano est ( ma Genova rimane nel cuore e nell'anima )
    Messaggi
    4.843
    Inserzioni Blog
    1
    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    A quelle profondità arrivano..penso che gli speleosub, salvo eventuali realtà militari, non abbiano nulla da invidiare a nessuno. Anzi.
    Quando si parla di portare soccorso non esistono divisioni o parrocchie . Però quando qualcuno arriva a farsi le passeggiate mediatiche la cosa può fare girare i Maroni . Ooops scusate , mi è scappato.....
    L'isola del Giglio ha insegnato a tanti .

    Inviato dal mio HTC One M9 utilizzando Tapatalk

  2. # ADS
    Spot
    Data Registrazione
    da sempre
    Località
    Italia
    Messaggi
    Molti
     

  3. #102
    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    A quelle profondità arrivano..penso che gli speleosub, salvo eventuali realtà militari, non abbiano nulla da invidiare a nessuno. Anzi.
    Il problema è proprio credere che certe qualità debbano essere ostentate o invidiate.. proprio no, tanto che la stessa marina militare in ARA non arriva a toccare dette quote proprio perchè non ce n'è bisogno.
    Un pò di cronistoria:

    19 gennaio 2013, Oliero, un decesso, profondità 30 m (a questo episodio assiste tra gli altri il recordman, nonchè ex responsabile della commissione speleosubacquea cnsas, Luigi Casati, che stimo moltissimo e del quale seguo le imprese sui social)
    22 agosto 2016, Palinuro, tre decessi, profondità 50 m
    5 gennaio 2017, Solagna, un decesso, profondità 10 metri
    14 agosto 2017, Ischia, due decessi, profondità 16 m
    21 ottobre 2017, Solagna, un decesso, profondità 18 metri

    Bisogna prendere atto che, per quanto le grotte siano considerate come parte tecnica delle immersioni subacquee, resta il fatto che vi si possa accedere senza prendere ulteriori brevetti tecnici (tipo tech 1, 2 o 3 ossia 60, 80, 100 m) o particolari brevetti su tecniche e attrezzature (compensazione, deco, trascinatori o ccr) quando "bastano" abilitazioni tipo deep diving e divemaster.
    Incidenti come quelli avvenuti a Plura, Norvegia (narrato nel docufilm Diving into the unknow) non sono così comuni (due decessi a 135 m) e in quel caso non vennero recuperati nè dai subacquei della pubblica sicurezza ne dai militari inglesi che ci provarono, ma dai compagni d'immersione.
    i limiti d'immersione dei vvf sono equiparabili a quelli degli OTS e comunque idonei a risolvere questo genere d'incidenti.
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  4. #103
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    Quando si parla di portare soccorso non esistono divisioni o parrocchie . Però quando qualcuno arriva a farsi le passeggiate mediatiche la cosa può fare girare i Maroni . Ooops scusate , mi è scappato.....
    L'isola del Giglio ha insegnato a tanti .

    Inviato dal mio HTC One M9 utilizzando Tapatalk
    Per quanto riguarda le passeggiate mediatiche I VVFF sono fenomenali basta vedere come rigirano gli articoli. Rigopiano mette in evidenza tutto. Il giglio era la capitaneria ha coordinare L intervento se si parla di coordinare. Al giglio c’erano troppe realtà nei soccorsi..

  5. #104
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    Però quando qualcuno arriva a farsi le passeggiate mediatiche la cosa può fare girare i Maroni . Ooops scusate ,
    e su questo argomento, come direbbe una divinità nota, chi è senza peccato scagli la prima pietra...

  6. #105
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    Il problema è proprio credere che certe qualità debbano essere ostentate o invidiate.. proprio no, tanto che la stessa marina militare in ARA non arriva a toccare dette quote proprio perchè non ce n'è bisogno.
    Puoi spegati meglio? Ai miei tempi a quelle profondità si andava a miscele, adesso hanno i rebreather. Non ho capito perchè citi l'ARA.

    Un pò di cronistoria:
    Vabbè.

    Bisogna prendere atto che, per quanto le grotte siano considerate come parte tecnica [... ]
    i limiti d'immersione dei vvf sono equiparabili a quelli degli OTS e comunque idonei a risolvere questo genere d'incidenti.
    Cioè? Siccome gli speleosub sono addestrati a fare soccorso a 80, 90 metri allora non deve essere permesso loro di operare a 20, 30?

    P.S.
    La speleologia subacquea non coincide con l'arrivare comodi con la barca e saltare giù. L'attività degli speleosub, soprattutto quella rivolta all'esplorazione, è decisamente diversa.
    @Luca: non so se sei mai andato in grotta verticale con tecniche speleo, a qualche centinaio di metri più in basso della quota d'ingresso, per esempio. Giusto per sapere se hai potuto fare delle esperienze che ti possano aiutare nei tuoi giudizi.
    Ultima modifica di Stravecchio De Vecchionis; 13-02-2018 alle 16:35

  7. #106
    Citazione Originariamente Scritto da Stravecchio De Vecchionis Visualizza Messaggio
    Puoi spegati meglio? Ai miei tempi a quelle profondità si andava a miscele, adesso hanno i rebreather. Non ho capito perchè citi l'ARA.
    Le miscele esistono ancora, il ccr non è un obbligo facilita le immersioni, stop.
    L'ARA è un refuso.





    Citazione Originariamente Scritto da Stravecchio De Vecchionis Visualizza Messaggio
    Cioè? Siccome gli speleosub sono addestrati a fare soccorso a 80, 90 metri allora non deve essere permesso loro di operare a 20, 30?
    cioè che buona parte degli incidenti avvengono ai margini della ricreativa (40 m), quindi che si tratti di reb o trascinatori (che tra le altre cose sono in dotazione ai vvf) gli interventi li possono fare proprio tutti. Le profondità maggiori sono come un pò come le misure prese col righello, non so se mi spiego.
    Ultima modifica di Lucadrago54; 13-02-2018 alle 16:58
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  8. #107
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    Il problema è proprio credere che certe qualità debbano essere ostentate o invidiate.. proprio no, tanto che la stessa marina militare in ARA non arriva a toccare dette quote proprio perchè non ce n'è bisogno.
    (premessa: se faccio una capriola in acqua mi viene l'otite, per cui non sono assolutamente esperto di soccorso acquatico, nemmeno per quanto riguarda l'ambito speleosubacqueo)
    ma se viene tirato in ballo in ogni discussione l'operato del cnsas quasi come se addestrarsi di più e meglio sia una colpa o solo una roba da "sboroni", volevo fare presente che in italia, gli speleosub del cnsas sono la componente di soccorso con più alta densità di medici e infermieri al loro interno, dotati tra l'altro della sola camera iperbarica mobile in italia e una delle pochissime al mondo (in realtà ne ha un'altra la MM, ma di dimensioni e peso enormemente maggiori e quindi logisticamente molto meno adattabile a certe situazioni).io non me ne intendo di profondità, respiratori e quant'altro, ma derubricare tutto a una esibizione di muscoli, la vedo come la favoletta della volpe e l'uva

  9. #108
    Citazione Originariamente Scritto da soccorritorealpino Visualizza Messaggio
    (premessa: se faccio una capriola in acqua mi viene l'otite, per cui non sono assolutamente esperto di soccorso acquatico, nemmeno per quanto riguarda l'ambito speleosubacqueo)
    ma se viene tirato in ballo in ogni discussione l'operato del cnsas quasi come se addestrarsi di più e meglio sia una colpa o solo una roba da "sboroni", volevo fare presente che in italia, gli speleosub del cnsas sono la componente di soccorso con più alta densità di medici e infermieri al loro interno, dotati tra l'altro della sola camera iperbarica mobile in italia e una delle pochissime al mondo (in realtà ne ha un'altra la MM, ma di dimensioni e peso enormemente maggiori e quindi logisticamente molto meno adattabile a certe situazioni).io non me ne intendo di profondità, respiratori e quant'altro, ma derubricare tutto a una esibizione di muscoli, la vedo come la favoletta della volpe e l'uva
    Stavo per correggerti sull'iperbarica fin quando non ho letto tutto il commento, la marina poi è la marina, tra le altre cose ha un reparto del GOS deputato ad aviolanciarsi in mare con i C-130 del 46° a Pisa in occasione di emergenze sottomarine, ma sono cose che vanno ben oltre, cose della difesa appunto.
    Gira che si rigira parliamo di comunicazione, il cnsas fa dei video dove esibisce le proprie capacità in alta definizione e con una regia curata da veri professionisti, hanno girato anche un film (che non ho ancora avuto modo di vedere)e in generale diciamo che l'associazione investe molto sull'immagine. i VVF invece, lasciatemelo dire, ma per qualità e contenuti son davvero amatoriali, anche il solo uso che fanno dei social media non è equiparabile al modo adoperato dal CNSAS che ha visto condividere il suo logo dallo spazio. Ecco perchè quando si parla di comunicati dei vvf errati come se causassero qualche danno rido, i comunicati non li legge praticamente nessuno, invece i contenuti del cnsas li potrebbe vedere e gradire chiunque, ma quando si dice "andiamo a 100 m e oltre" non si pensa a quanti interventi si facciano a quelle profondità, ma la cronistoria, a cui stravecchio sentenzia con "vabbè", dimostra che forse non è tanto importante quanto si vada a fondo.
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  10. #109
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    Stavo per correggerti sull'iperbarica fin quando non ho letto tutto il commento, la marina poi è la marina, tra le altre cose ha un reparto del GOS deputato ad aviolanciarsi in mare con i C-130 del 46° a Pisa in occasione di emergenze sottomarine, ma sono cose che vanno ben oltre, cose della difesa appunto.
    Gira che si rigira parliamo di comunicazione, il cnsas fa dei video dove esibisce le proprie capacità in alta definizione e con una regia curata da veri professionisti, hanno girato anche un film (che non ho ancora avuto modo di vedere)e in generale diciamo che l'associazione investe molto sull'immagine. i VVF invece, lasciatemelo dire, ma per qualità e contenuti son davvero amatoriali, anche il solo uso che fanno dei social media non è equiparabile al modo adoperato dal CNSAS che ha visto condividere il suo logo dallo spazio. Ecco perchè quando si parla di comunicati dei vvf errati come se causassero qualche danno rido, i comunicati non li legge praticamente nessuno, invece i contenuti del cnsas li potrebbe vedere e gradire chiunque, ma quando si dice "andiamo a 100 m e oltre" non si pensa a quanti interventi si facciano a quelle profondità, ma la cronistoria, a cui stravecchio sentenzia con "vabbè", dimostra che forse non è tanto importante quanto si vada a fondo.
    guarda, sulla comunicazione credo sia meglio non dire nulla, visto che gli uffici stampa dei vvf quando tirano giù un gatto da una pianta lo fanno sembrare la più grande impresa del mondo, ad ogni intervento anche banale compare il logo in alto a destra e ci sono decine di social "angelici" gestiti da vvf... o quando ad intervento di altri corpi ancora in corso riescono a uscire su giornali e agenzie appropriandosi della paternità dell'intervento stesso, oppure come delle cappellate clamorose vengano passate sotto l'uscio come se nulla fosse... e per tua info, i comunicati spesso e volentieri sono glui articoli stessi, poichè nell'era recente vengono aperti, letti sommarriamente e con un copia e incolla pubblicati ad articolo. quindi non solo non è vero quello che dici, anzi i comunicati nel giornalismo moderno sono il 90% dell'articolo. e i vvf in questo campo sono dei leader assoluti e senza ironia penso che facciano scuola. io non giudico chi comunica e come dissi prima "chi è senza peccato scagli la prima pietra", a patto che la comunicazione venga fatta con onestà intellettuale e rispetto della deontologia . sui video "fatti ad arte" dal cnsas (ma anche dai vvf, o dall'aeronautica ecc)sono invece assolutamente favorevole, visto che negli ultimi anni sono andati a documentare "didatticamente" quello che fa il corpo (che fino a qualche anno fa era sconosciuto ai più, e forse per questo da' un qualche fastidio). giusto che questi contributi vengano visti nelle scuole, oppure nei cinema d'essai quando viene fatta la serata dedicata all'alpinismo. così come sui social, farsi conoscere e rendere conto ai cittadini di ciò che si fa è una cosa buona, non bisogna vergognarsene e tra l'altro tutto questo inizia a dare qualche frutto in tema di prevenzione e prudenza tra i frequentatori della montagna.

  11. #110
    @Luca: fermarsi alla frase "siamo andati a 100" e commentare solo quello è un po' poco. Cosa c'è dietro? Perchè sono andati ad addestrarsi così in profondità? Perchè se capita un problema a quella che è di fatto una elite (e che non succeda mai), solamente altri pari livello possono andargli in aiuto. Tutto qua. Questo è, in sintesi estrema, il soccorso. Gente che fa esplorazione o attività a quel livello ce n'è. Poca, forse, ma ce n'è. E c'è anche qualcuno che ci capita per sbaglio, ma che comunque va aiutato, per quanto possibile.

    I sommozzatori dei pompieri dislocati lungo le coste, soprattutto vicino a grotte sottomarine praticamente turistiche, e quindi molto frequentate, vanno benissimo. Sono già lì e molto spesso come nell'elenco che hai messo tu, il fatto si apre e si chiude lì. Quando però le cose si complicano, o per la profondità o per la complessità del posto, vuoi non impiegare gli speleosub? Tenere il personale dei pompieri di supporto fino ai 40m e mandare giù in basso gli altofondisti degli speleo mi pare solo un razionale impiego delle risorse.

    Sul discorso dei filmati in alta definizione, è solo una questione di elasticità organizzativa della struttura. Intanto sono proposti al cnsas da soggetti esterni, e non è l'ente che li va a cercare, poi per fare le riprese basta trovarsi una volta per pianificare, qualche email e un po' di telefonate. Dopodichè ciack si gira. Un'organizzazione statale come i pompieri non so se avrebbe altrettanta agilità, anche se non mi dispiacerebbe vedere qualcosa di tecnicamente ben fatto in tema di antincendio o nbcr. Spero che prima o poi arrivi qualcuno di abbastanza tenace da non demordere davanti alla burosaurica organizzazione e riesca a fare un buon prodotto.

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •