Giomedia.it
CivilProtect2018
emergency live
Formazione EMO
Bollanti

vuoi qua la tua pubblicità?
Pagina 1 di 15 12311 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 145

Discussione: Come realizzare un sistema efficiente di soccorso tecnico e sanitario integrato

  1. #1

    Come realizzare un sistema efficiente di soccorso tecnico e sanitario integrato

    Alla luce delle ahinoi frequenti "incomprensioni" tra VVF e CNSAS, secondo voi quale sarebbe un modo per ricomporre questa sorta di "strappo"? mi spiego meglio, a parte le parole di circostanza che periodicamente vengono dette dall'uno o dall'altro, senza sortire nessun effetto,a vostro parere, dove e come si dovrebbe intervenire in tal senso?
    idee? suggerimenti?

  2. # ADS
    Spot
    Data Registrazione
    da sempre
    Messaggi
    Molti
     

  3. #2

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di Giosuè
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Lago di Como
    Messaggi
    5.742
    Secondo me innanzitutto servirebbe una normativa a prova di bomba. Poi, sedersi al tavolo e mettere sul tavolo le competenze e vedere chi è meglio e dove.

    Oppure creare un “Corpo nazionale del soccorso tecnico” ed eliminare gli altri due.

    Da me in CH comunque convivono divinamente e lavorano bene, ognuno dove gli compete. Secondo la legge.

  4. #3
    io penso che per il caso italiano servirebbe, prima di dividersi le competenze, cercare di capire se la frequenza su cui si parla è la medesima.
    perchè ho come l'impressione che attualmente il dialogo non sia posto sullo stesso piano, in quanto i vigili del fuoco non mi sembrano disponibili a parlare con il soccorso alpino partendo da pari diritti e doveri. senza questo presupposto, ovvero il riconoscimento della piena dignità del cnsas, ogni sforzo sarà un castello di sabbia.
    posta questa condizione, penso che la zona di montagna intesa come pareti, pendii, bosco, neve ghiaccio e tutti gli incidenti alpinistici dovrebbero essere coordinati dal soccorso alpino in virtù della maggiore capacità di movimentazione e addestramento specifico, mentre per incidenti stradali in zone impervie (con incastrati ecc ), in ambito fluviale, lacustre,e su gru/tetti debba essere coordinata dal cnvf. ovviamente il coordinamento non significa l'esclusività dell'intervneto. per le ricerche dispersi infine, serve assolutamente unire gli sforzi, abbinando la maggiore logistica dei vvf alla maggiore movimentazione del cnsas....

  5. #4
    Il problema non verrà mai risolto se dal governo non verrà messo nero su bianco su a chi compete cosa. L altro problema e’ si il soccorso alpino e’ un corpo nazionale ma ha convenzioni regionali con il 118 mentre I VVFF son un corpo che lavora a livello nazionale sotto il ministero dell interno. Le leggi regionali affidano al 118 il compito e il coordinamento dei soccorsi sanitari, alcune regioni anzi la maggior parte delegano al soccorso alpino il soccorso tecnico/sanitario cosa che a livello nazionale sembrerebbe compito dei VVFF. Non penso che I VVFF vogliono sedersi al tavolo con una associazione di volontariato per discutere chi deve coordinare e dove. I sindacati poi farebbero ricorsi su ricorsi. Da me e’ stato appena proposto che I VVFF vogliono più poteri e poter attendere emergenze sanitarie, cosa che e’ stata subito chiusa dal governo centrale dove i vari compiti sono già stati attribuiti.

  6. #5
    Scusate l'assenza, stavo prearando un rispostone su coordinamento ma essendomi perso pagine e pagine di discussione rischierei di andare troppo a ritroso nelle citazioni. Comunque ottimo thread.
    A mio avviso un sistema di soccorso tecnico dovrebbe fare capo al ministero dell'interno, in particolare al dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, analogamente alle ffoo che in attività di pubblica sicurezza fanno capo al dipartimento di pubblica sicurezza. Il dipartimento dovrebbe istituire degli appositi uffici di coordinamento cui dovrebbero fare capo i vertici delle forze pubbliche e non che intervengono nelle attività ergo: CNVVF, CNSAS, GC, forze armate quando impiegate sul territorio nazionale (vedi attività C-SAR, M-SAR) CRI (per le parti deputate alla gestione delle emergenze o soccorso tecnico in genere) e altre associazioni che possano disporre di mezzi necessari all'espletamento di mansioni di tipo tecnico urgente.
    Per la ripartizione delle competenze, riferendosi unicamente agli interventi di urgenza e non emergenze:
    Attività antincendio in zone urbane: CNVVF
    Antincendio boschivo: CNVVF e associazioni iscritte al registro della PC
    Soccorso tecnico urgente urbano (soccorso a persona, incidenti stradali et simila): CNVVF
    Soccorso tecnico speciale (altezza, profondità, spazi confinati): CNVVF e qualora richieste ulteriori capacità o risorse CNSAS, CRI, SAGF o associazioni iscritte al registro PC con comprovate capacità
    USAR: VVF e CRI, qualora richiesto CNSAS, PC, FFOO
    Soccorso tecnico in ambiente impervio: CNSAS e qualora richieste ulteriori risorse in appoggio come di qui sopra SAGF,VVF,CRI, PC
    Soccorso tecnico in ambiente montano: CNSAS, SAGF, FFOO e nell'eventuale seppur remota possibilità VVF, CRI, PC
    Soccorso tecnico in grotta: come sopra
    Soccorso tecnico in forra: come sopra
    Soccorso in piste da scii: FFOO,CNSAS ed eventualmente CRI e PC
    Soccorso in ambiente alluvionale: VVF con eventuale appoggio di FFOO,CRI o PC
    Soccorso in ambiente marittimo, lacustre: GC con eventuale appoggio di MM, AM, VVF, FFOO, PC
    Soccorso in ambiente fluviale: VVF con eventuale appoggio di CRI, CNSAS, PC, FFOO
    Soccorso subacqueo: GC con appoggio di VVF, FFOO, CNSAS, PC, CRI, FFAA
    SOccorso speleosubaqueo: CNSAS di concerto con il CNVVF
    Soccorso Aereo: AM con d'intesa con CNVVF, FFAA, FFOO, SSUEM
    NBCR: VVF ed eventualmente CRI, FFOO, FFAA, PC

    questo mi sembra quanto, comunque in genere il cordinamento in base al tipo di ambiente spetta a
    Urbano: VVF
    Impervio: CNSAS
    Marittimo/lacustre: GC (fluviale: VVF) (subacqueo: GC/VVF/CNSAS in base alle circostanze)
    Aereo: AM
    Inoltre occorrerebbe istituire un ufficio di coordinamento con i vari dipartimenti regionali per l'emergenza medica così da redarre linee guida per gli interventi di natura tecnico - sanitaria e individuare le modalità d'inserimento di personale tecnico in equipe medica e viceversa.
    Ultima modifica di Lucadrago54; 04-02-2018 alle 15:32
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  7. #6
    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    Secondo me innanzitutto servirebbe una normativa a prova di bomba. Poi, sedersi al tavolo e mettere sul tavolo le competenze e vedere chi è meglio e dove.

    Oppure creare un “Corpo nazionale del soccorso tecnico” ed eliminare gli altri due.

    Da me in CH comunque convivono divinamente e lavorano bene, ognuno dove gli compete. Secondo la legge.
    Servirebbe una tavolata comprendente esperti in materia e giuristi al solo scopo di disciplinare la materia intera.
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  8. #7
    Secondo me si dimenticano due fattori fondamentali:

    1) VVF. Sono un Ente statale che, in quanto tale, ha poteri e obblighi ben diversi dalle altre realtà. Per fare un parallelo, un medico e un soccorritore possono confrontarsi su come si è svolto un servizio. Ma alla fine il medico ha, oltre a una"maggiore" esperienza, anche un ruolo che gli permette di imporre la propria visione. Lo stesso, per fare un confronto più preciso, è tra "medico 118" e "A/R di passaggio". Il secondo può avere delle skills maggiori ma la gestione del servizio/paziente spetta comunque al primo...
    I VVF (intesi come corpo) non possono considerare il CNSAS un "loro pari" perché questi ultimi mancano di qualifiche e competenze giuridiche.

    2) il CNSAS è un ottima realtà, specializzata ma ha, a differenza dei VVF, una minore presenza nel territorio (inteso come tutt'Italia) e una specializzazione che non li rende così flessibili.

    A livello centrale, inteso come governo, non importa intervenire, non si hanno le competenze e la voglia di gestire questa situazione. E non spetta al governo gestirla. Ricordo che, con le ultime modifiche costituzionali, il Governo ha compiti sussidiari cioè interviene solo quando le cose non si possano risolvere a livello locale e, di solito, fornisce solo linee guida su come gli enti locali debbano gestire le cose.

    Per me non si troverà facilmente una soluzione, è l'ennesimo episodio di scontri impossibili
    Soccorritore Volontario
    La stima che un ente riceve è pari alla peggiore immagine che riesce a trasmettere

  9. #8

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di Giosuè
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Lago di Como
    Messaggi
    5.742
    Citazione Originariamente Scritto da skiermas Visualizza Messaggio
    I VVF (intesi come corpo) non possono considerare il CNSAS un "loro pari" perché questi ultimi mancano di qualifiche e competenze giuridiche.
    Dipende sempre cosa serve. Se serve l'UPG/APG ok, ma per tutto il resto possono eccome. E, spesso, anche laddove serve l'UPG ma i VVF non possono/hanno le competenze per arrivare. E i paragoni, secondo me, reggono poco, dato che la competenza è differente. È come se un Carabiniere, che in quanto a competenze di Polizia Giudiziaria ne ha ben maggiori di un VVF, arrivasse a dire ad un pompiere su come spegnere un incendio o su quale scala usare per tirar giù un alveare da una mansarda..

    Sulla minor presenza sul territorio non sarei così sicuro. Magari in termini generali è così e, laddove le montagne scarseggiano, non è molto capillare (ovviamente), ma in zona montuosa è spesso l'esatto opposto. Oltre al fatto che ci sono VVF e VVF (non tutti son SAF 2B, ecc) per quel che riguarda gli interventi montani..
    Ultima modifica di Giosuè; 05-02-2018 alle 07:37

  10. #9
    Citazione Originariamente Scritto da skiermas Visualizza Messaggio

    A livello centrale, inteso come governo, non importa intervenire, non si hanno le competenze e la voglia di gestire questa situazione. E non spetta al governo gestirla. Ricordo che, con le ultime modifiche costituzionali, il Governo ha compiti sussidiari cioè interviene solo quando le cose non si possano risolvere a livello locale e, di solito, fornisce solo linee guida su come gli enti locali debbano gestire le cose.
    Ti riferisci al titolo V?
    Comunque premetto di non trovarmi d'accordo, se il soccorso fosse competenza degli enti locali si creerebbe una situazione per la quale ogni comune o provincia dovrebbe disporre del proprio sistema con annessi e connessi (creare un centro di addestramento proprio, avere una propria organizzazione e competenze) e a mio avviso dal momento in cui si necessiterà di coordinamento in occasione di maxi-emergenze queste differenze inciderebbero sul buon andamento dei soccorsi.
    Prima della 333 del 39 i vigili del fuoco erano organizzati a livello municipale, in seguito vennero riuniti a livello provinciale poi nazionale, volessimo ripartire le competenze agli enti locali non rappresenterebbe un regresso più che un progresso?
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  11. #10
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    ... riuniti a livello provinciale poi nazionale
    gli enti locali secondo me dovrebbero avere la funzione di censire le forze presenti sul territorio di competenza affinchè si provveda, laddove necessario, a modificare i piani di intervento a seconda delle necessità, derogando o modificando il prospetto indicato da lucadrago che, secondo me, è piuttosto esaustivo di quelli che dovrebbero essere i vari compiti nelle emergenze ordinarie.
    nelle emergenze di protezione civile invece dovrebbe avere il controllo il dipartimento, ovviamente chiamando in causa gli enti locali

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •