Giomedia.it
CivilProtect2018
emergency live
Formazione EMO
Bollanti

vuoi qua la tua pubblicità?
Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 38

Discussione: Fumo e alcohol in divisa

  1. #1

    Fumo e alcohol in divisa

    Ciao a tutti, volevo sapere come la vostra associazione reagisce se un volontario/dipendente fuma in divisa o ha consumato alcolici prima di venire in servizio.

  2. # ADS
    Spot
    Data Registrazione
    da sempre
    Messaggi
    Molti
     

  3. #2
    non vorrei dire boiate ma se non sbaglio c'e' una legge che dice che per gli autisti soccorritori il tasso alcolemico debba essere pari a 0, idem per il soccorritore durante il servizio.
    Sempre durante il servizio in convenzione, mi ricordo di una regola AREU che dica che non si possa fumare durante il servizio. Da me sono abbastanza permissivi per quanto riguarda le sigarette, assolutamente severi per l'alcool, sta a dire sospensione etc.

  4. #3
    Non so se esiste una legge per gli autisti di ambulanza (visto che non esiste una figura professionale) ma so che ci sono alcune regole interne dove viene vietato di consumare alcolici. Poi purtroppo si sa per non perdere volOntari si chiude un occhio. Per quanto riguarda il fumo io lo vieterei in divisa e soprattutto in ambulanza..

  5. #4
    Acool tolleranza zero, fumo nessun divieto (se non il buon senso di non fumare durante il servizio, ma in sede ognuno fa come gli pare) e di fumare in ambulanza non se ne parla nemeno. Mi sembrano cose ovvie...
    Poi se uno è in sede e vuola fumarsi una sigaretta sinceramente non vedo dova sia il problema.
    Comunque l'associaizone ha messo per iscritto nel regolamento la tolleranza zero per l'assunzione di alcolici nonostente ci siano delle leggi a riguardo.
    Soccorritore Volontario
    Vigile del Fuoco Discontinuo
    Grazie Benny!

  6. #5
    La mia è un'Associazione d'Arma, se dovesse capitare durante un servizio di volontariato un membro ubriaco, come minimo rischia all'istante la sospensione dall'Associazione, se recidivo l'espulsione.
    Servizio Militare svolto nell'Arma delle Trasmissioni dell'Esercito Italiano, Socio Ordinario e Volontariato Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia
    www.angetitalia.it/

    Consiglio Permanente delle Associzioni Combattentistiche e d'Arma
    http://www.assoarmanazionale.it/index.php/it/

  7. #6
    l'alcoolemia a tasso zero (almeno allo stato attuale) è una presa di posizione ideologica...

    Anche perché non facendo test di nessun tipo.... e nemmeno mi sembra logico vietare una birra (una birra, non una sbornia da coma etilico) con amici "perché tra 24 ore devo fare turno"...

    Anche da noi è stato affisso l'avviso etc.. anche se poi non esistono azioni (salvo casi evidentissimi, per ora non successi).
    Anzi, è più comodo andare al bar in sede, prendersi una birra e così hai la scusa per non fare servizio fuori turno.

    Sul fumo nessun divieto tassativo, in ambulanza e locali chiusi è vietato, negli spazi aperti nessun divieto.

    Però ho anche visto realtà dove i soccorritori (anche in turno) erano ubriachi (con vino, birra e superalcoolici pagati dall'associazione) durante la "festa sociale", volontari di PC ubriachi durante il servizio nei campi terremoto etc....
    Soccorritore Volontario
    La stima che un ente riceve è pari alla peggiore immagine che riesce a trasmettere

  8. #7

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di Giosuè
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Lago di Como
    Messaggi
    5.733
    Alcool e droghe zero. Fumo non consentito “in ambiente pubblico”, ma nessuno dei miei colleghi fuma, quindi il problema non si pone.

  9. #8
    Citazione Originariamente Scritto da skiermas Visualizza Messaggio

    volontari di PC ubriachi durante il servizio nei campi terremoto etc....
    Questo è un problema secondo me grave ed abbastanza diffuso... Mai visti durante il turno di lavoro ma fuori servizio e comunque in divisa PC ne ho visti una quantità spropositata. Facendo anche figure decisamente imbarazzanti per i bar dei paesi in cui mi sono trovato in situazioni di emergenza.
    Senza voler fare del qualinquismo e ragionar per luoghi comuni ma tutti quelli che ho visto io facevano parte di un'unica grande associazione nazionale di ex militari che portano una penna su uno strano cappello... capisci a me!
    Di altre associazioni o enti mai visto nessuno ubriaco in divisa.
    Soccorritore Volontario
    Vigile del Fuoco Discontinuo
    Grazie Benny!

  10. #9
    Citazione Originariamente Scritto da Gabri Visualizza Messaggio
    Senza voler fare del qualinquismo e ragionar per luoghi comuni ma tutti quelli che ho visto io facevano parte di un'unica grande associazione nazionale di ex militari che portano una penna su uno strano cappello... capisci a me!
    Quelli che hai citato lo sono per tradizione con il grappino
    Servizio Militare svolto nell'Arma delle Trasmissioni dell'Esercito Italiano, Socio Ordinario e Volontariato Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia
    www.angetitalia.it/

    Consiglio Permanente delle Associzioni Combattentistiche e d'Arma
    http://www.assoarmanazionale.it/index.php/it/

  11. #10
    Per quanto riguarda il divieto di assunzione di alcol c'è un un'intesa stato regioni del 16 marzo 2006 (GU 75 del 30.3.2006) che imporrebbe, dandone una lettura particolarmente restrittiva, il tasso zero per il solo autista che rientrerebbe nella categoria di cui al punto 8 lett.a dell'allegato 1 del citato accordo.
    Per il barelliere non risultano previsioni.
    In ogni caso si deve osservare che il volontario non è una professione (cui invece si riferisce l'accordo), quindi tirarcelo dentro per i capelli è un po' una forzatura.
    Per i dipendenti il discorso cambia e ci rientrano in toto.
    Se ci sono norme regionali a riguardo bisogna vedere ognuno la propria regione, poi siamo sempre lì sono atti amministrativi e se superano la legge possono essere disapplicati.
    Il discorso è alla fine sempre il solito, certe cose si devono fare come crescita culturale, che è più difficile di una mera imposizione pseudonormativa, molto più facile imporre un divieto che crescere culturalmente, salvo sbattersene del divieto quando non previsto espressamente dalla norma.
    Per il fumo sappiamo tutti come funziona quindi è risibile dire che esiste un divieto: si esiste e poi? Qualcuno mi fa la multa? brrr che paura e se non la pago che fai? ... ti attacchi al tram ecco che fai.

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •