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Discussione: Accordo quadro CONAGAI-VVF

  1. #21
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    1) Il dipartimento vvf fa un accordo con il cai (conagai) per condurre (mi pare di capire) le proprie squadre su scenari di interventi particolari .[...] Anche avvalersi di guide alpine (che non sono e non possono essere impegnate nel soccorso ma devono condurre ed eventualmente salvaguardare le squadre) e quindi di personale con competenze specifiche , conoscenze dettagliate e esperienze sui luoghi è una cosa sbagliata ? Fatico a capire....
    Lo credo bene. Continui a non considerare i fondamentali.

    1) Una squadra di soccorso in montagna deve essere prima di tutto autonoma nella progressione su tutti i tipi di terreno, a partire dalla gestione dei rischi. Se è autonoma non ha bisogno di una guida.

    Se non è autonoma e quindi ha bisogno di una guida, come state pensando di fare, smette di essere una squadra di soccorso e diventa un gruppo di dilettanti.

    Personale con competenze specifiche... Quale? Dov'è il "personale con competenze specifiche" dei pompieri?

    Esperienze sui luoghi... Vuoi dire che con tutta la vostra tecnologia tas non avete sotto controllo ogni metro quadrato del patrio suolo?


    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    Se si usa il CONAGAI (CAI) è esternalizzazione se si usa il CNSAS (CAI) non è esternalizzazione
    Montag, il soccorso alpino gli interventi in montagna li fa comunque in ogni caso. Non ha bisogno dell'attivazione dei pompieri. Se la chiamata arriva dal 115 bene, se non arriva dal 115 arriva sicuramente da qualche altra centrale.

    Viceversa, nel momento in cui i pompieri si fermano perchè non sono più in grado di andare avanti come succede negli interventi in montagna, e da quel momento delegano l'intervento alle guide, quella è esternalizzazione.
    Ultima modifica di Stravecchio De Vecchionis; 31-03-2018 alle 08:55

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  3. #22

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    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    1) Il dipartimento vvf fa un accordo con il cai (conagai) per condurre (mi pare di capire) le proprie squadre su scenari di interventi particolari . Ma al cnsas (cai) questo non sta bene . la mia domanda sorge spontanea ...... il cnsas è padrone della montagna ? Anche avvalersi di guide alpine (che non sono e non possono essere impegnate nel soccorso ma devono condurre ed eventualmente salvaguardare le squadre) e quindi di personale con competenze specifiche , conoscenze dettagliate e esperienze sui luoghi è una cosa sbagliata ? Fatico a capire.... ma forse da capire non c'è proprio nulla . Interessante poi il fatto che tu venga a disquisire su cosa è fare soccorso ..
    1- Penso tu abbia capito sicuramente male. La cosa non avrebbe granché senso, sia in termini operativi che teorici. Salvo per i ben pochi interventi “pompieristici” in montagna, dove con questa cosa potreste fare un po’ come l’equipe sanitaria dell’elicottero con il TE (lui pensa alla parte alpinistica e gli altri alla parte sanitaria...ecco, voi pensereste a quella pompieristica). Altrimenti non ha senso, anche perché la parte alpinistica nell’intervento in montagna (dato che sareste comunque laici e non sanitari) è l’intervento stesso, per cui salvo delegarlo in toto alle guide, o lo fate voi integralmente (senza guide), oppure non è fattibile..
    2- Infatti hanno senso perché una volta fatta la formazione con l’AM, poi siete autonomi per pilotare. Non c’è un pilota AM sui Draghi che quando si avvia l’elicottero poi prende lui i comandi. Loro vi formano e diventate una figura autonoma e competente.
    Ultima modifica di Giosuè; 31-03-2018 alle 10:07

  4. #23

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    Citazione Originariamente Scritto da Stravecchio De Vecchionis Visualizza Messaggio
    Lo credo bene. Continui a non considerare i fondamentali.

    1) Una squadra di soccorso in montagna deve essere prima di tutto autonoma nella progressione su tutti i tipi di terreno, a partire dalla gestione dei rischi. Se è autonoma non ha bisogno di una guida.

    Se non è autonoma e quindi ha bisogno di una guida, come state pensando di fare, smette di essere una squadra di soccorso e diventa un gruppo di dilettanti.

    Personale con competenze specifiche... Quale? Dov'è il "personale con competenze specifiche" dei pompieri?

    Esperienze sui luoghi... Vuoi dire che con tutta la vostra tecnologia tas non avete sotto controllo ogni metro quadrato del patrio suolo?




    Montag, il soccorso alpino gli interventi in montagna li fa comunque in ogni caso. Non ha bisogno dell'attivazione dei pompieri. Se la chiamata arriva dal 115 bene, se non arriva dal 115 arriva sicuramente da qualche altra centrale.

    Viceversa, nel momento in cui i pompieri si fermano perchè non sono più in grado di andare avanti come succede negli interventi in montagna, e da quel momento delegano l'intervento alle guide, quella è esternalizzazione.
    Intanto salta ancora agli occhi una certa visione a camere stagne del soccorso . Anzitutto perché l' ambito impervio, ancora una volta lo ribadisco , non è una porzione di territorio sul quale il cnsas è titolato ad esercitare una qualsivoglia giurisdizione . In secondo luogo perché vi sono interventi tecnici in cui il cnsas non è titolato né formato per intervenire . Lo dimostra la ciaspolata di Rigopiano , dove il cnsas è arrivato primo . Ma non è riuscito a tagliare il traguardo . Perché una volta in posto il problema andava ben oltre le proprie possibilità . Ma state tranquilli......... La prossima volta che cadrà un aereo o un elicottero in montagna chiameremo il cnsas . Il quale , lusingato dalla nostra considerazione , ci risponderà che è già impegnato nelle operazioni di soccorso . Tanto , come dice Stravecchio "....Montag, il soccorso alpino gli interventi in montagna li fa comunque in ogni caso. Non ha bisogno dell'attivazione dei pompieri......."
    Insomma più leggo sta storia è più mi ricorda quella del bambino rimasto senza giocattolo. Che sia l' ennesima occasione persa ? Intanto un amico mi ha chiamato per dirmi che nei corsi tenuti dalle guide alpine è ribadito il ruolo centrale del cnsas.......
    Mah , a me sembra che qualcuno si fasci la testa oltremodo. Chi sta all' interno del cnvf sa benissimo quanto certe "preoccupazioni" siano fuori luogo . Anche se comunque rendono benissimo l'idea del business e degli interessi minacciati . Dormite sereni almeno voi che potete .
    Ultima modifica di montag140465; 01-04-2018 alle 03:11

  5. #24
    Su terreno impervio il soccorso alpino ci va a soccorrere chi ne ha di bisogno. Cos'è "esercitare una giurisdizione"?

    A Rigopiano e in tutti gli altri casi meglio lasciare frollare i sopravvissuti ancora un po' di ore (o giorni) in attesa che arrivi l'autobotte. Terremo presente.

    Nei disastri aerei in montagna il soccorso alpino è sempre intervenuto. Il prossimo che succederà (spero mai) non sarà di certo il primo che lo vedrà presente a fare la sua parte, con tutti gli altri che ci dovranno essere a fare la loro
    (e se per questo a qualche pompiere gli rode il culo, affari suoi).

    Quando posterai il link dove potremo leggere che ai vostri livelli intermedi è richiesta capacità di arrampicata da primo di cordata almeno sul 5° grado, sci salita e discesa su tutti i tipi di neve e progressione su ghiaccio almeno sui 70° allora si potrà capire che avete cominciato a fare le cose come si deve. Che piaccia o non piaccia non ha importanza.
    Finora si sono visti solo accrocchi, sotterfugi, scappatoie, giochi di parole e improbabili modelli organizzativi. Cioè nulla di fatto seriamente (=risultati ottenuti: zero).
    Ultima modifica di Stravecchio De Vecchionis; 01-04-2018 alle 05:34

  6. #25

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    Vedi stravecchio , in realtà il culo rode a chi vorrebbe fare delle zone impervie una sorta di confine invalicabile senza averne l' autorità . Chissà perché.....Quanto alle competenze del cnsas a me personalmente non interessano proprio perché non devo dimostrare niente loro e perché loro non devono dimostrare niente a me . Perché in parete ci mando te a soccorrere l' alpinista . Ma il terreno impervio non è tutto K2 ed il cnsas non è fatto per intero di di guide alpine . Pertanto quando al prossimo incidente aereo in zona impervia (spero mai) ti troverai di fronte ad una parete di lamiera da dovere aprire ricordati di chiamare chi di dovere , se non altro per non lasciare degli sventurati a frollare nell' abitacolo del velivolo . Però se vuoi fare un corso su come usare le attrezzature da taglio fai un fischio , che un paio di buoni indirizzi te li posso dare e senza che io debba avere crisi isteriche e ansie da prestazione . Così ti renderai conto cosa significa fare i fatti oltre alle chiacchiere. Dio , ma quanto vi brucia questa storia ?
    Ultima modifica di montag140465; 01-04-2018 alle 08:09

  7. #26
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    [...] se vuoi fare un corso su come usare le attrezzature da taglio fai un fischio , che un paio di buoni indirizzi te li posso dare [...]
    Già fatto. Due volte. Molto interessante. La prova che il messaggio del corso è stato recepito correttamente ce l'hai nel fatto che non esiste una foto che sia una del soccorso alpino intento ad armeggiare con le pinze idrauliche. Men che meno esistono enfatici comunicati dello stesso circa "nuove competenze acquisite".

    Non si può certo dire la stessa cosa delle vostre straordinarie giornate sulla neve o in palestra di roccia.

  8. #27

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    Perché non sono nuove competenze acquisite ma cose che facciamo da sempre . Perché le zone impervie non sono tutte K2 e perché il cnsas non ha stazioni in tutte le "valli" come a Belluno , se va bene ce ne è una per capoluogo ...... con impiegati di banca che per arrivare ci mettono un bel po'.....
    PS le straordinarie giornate nelle palestre di roccia hanno però delle guide alpine del Cai come istruttori che sembrano essere molto molto bravi...... Gente del mestiere . Ovviamente .
    Ultima modifica di montag140465; 02-04-2018 alle 06:43

  9. #28

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    Montag, il problema è insegnare a far soccorso in montagna (autosoccorso a parte), non come andare in montagna. Per queste cose le guide sono il meglio che c'è, è il loro lavoro...

    Poi, se come dicevi prima, sarà semplicemente un "babysitteraggio" per portarvi fisicamente in sicurezza a fare interventi anche in montagna, ok...
    Ultima modifica di Giosuè; 01-04-2018 alle 10:12

  10. #29

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    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    Montag, il problema è insegnare a far soccorso in montagna (autosoccorso a parte), non come andare in montagna. Per queste cose le guide sono il meglio che c'è, è il loro lavoro...

    Poi, se come dicevi prima, sarà semplicemente un "babysitteraggio" per portarvi fisicamente in sicurezza a fare interventi anche in montagna, ok...
    Giosuè non ho ancora idea di cosa sia . Proprio questo mi stupisce che qualche esterno abbia le idee più chiare delle mie che sto all' interno ......

  11. #30
    Magari qualche esterno un'idea ce l'ha perchè il lavoro delle guide lo conosce molto bene? Tra parentesi, anche il capo del soccorso alpino è a sua volta guida.

    Intanto è stato trovato dove è finito il personale dei pompieri "in possesso di particolari capacità", visto che montag non ha risposto:

    Corso per soccorsi in zone impervie, vigili del fuoco bloccati da cavillo burocratico

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