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Discussione: Infermiere all'estero, dove emigreresti?

  1. #11
    Citazione Originariamente Scritto da Rez Visualizza Messaggio
    Comunque non pensare che l'infermiere faccia un altro lavoro nel resto del mondo. Il 95% del tempo sarai comunque a fare igiene, terapia e tanta tanta educazione sanitaria.
    In Finlandia potresti finire tranquillamente a dare informazioni sui medicinali in un centro commerciale, anche se sei dipendente di un ospedale

    Lo so bene.
    La differenza è che all'estero puoi scegliere in che ambito lavorare con il tipo di pazienti con cui hai preferenza (a differenza di qui) e a me molti ambiti interessano.

    Quello di cui ho bisogno è di lavorare dove c'è riconoscimento professionale e conseguente prospettiva di carriera e aumento del salario.

    Qui purtroppo la figura è vista come l'operaio/zerbino della società, un pò anche per causa degli infermieri stessi, quindi visto che la situazione non cambierà per i prossimi decenni (altro che noisiamopronti), tolgo il disturbo io.

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  3. #12
    Citazione Originariamente Scritto da Patrick Visualizza Messaggio
    Sicuramente negli states. Salario medio da 57k ai 101k per un RN in base allo stato in cui si esercita, stipendio lievita in base alla specializzazione fino a circa 240k per il CRNA (stipendi che l'Italia e l'Europa si sogna). Rimane il problema del permesso di soggiorno e del riconoscimento degli studi ma investire un bel po di soldi per fare la specialita' in USA e lavorare un anno li potrebbe dare i suoi frutti.
    Il Canada (che è più accessibile di quei fanatici degli states) è una delle mie possibili future mete, ma se ne parla tra 5-6 anni nel caso, devo prima fare un esperienza all'estero concreta per capire come mi trovo io fuori.
    Ho contattato un ospedale canadese e ovviamente pretendono un C1 minimo. Io oscillo tra l'A2 e il B1.

    Preferisco un passo alla volta.

  4. #13
    Il C1 è richiesto in quasi tutte le nazioni anglofone per lavorare in ospedale.

    Comunque rischi di rimanere deluso se da un momento all'altro pensi di poter lavorare dove vuoi. Uno specialista può finire dove più serve, ugualmente
    Kansas sign: Asystole. Cuz it's flat, like Kansas

  5. #14
    Citazione Originariamente Scritto da Rez Visualizza Messaggio
    Il C1 è richiesto in quasi tutte le nazioni anglofone per lavorare in ospedale.

    Comunque rischi di rimanere deluso se da un momento all'altro pensi di poter lavorare dove vuoi. Uno specialista può finire dove più serve, ugualmente


    Sempre meglio farlo un tentativo, se neanche fuori troverò soddisfazione, mollo tutto e vado a vendere cocco in spiaggia.

  6. #15
    Ho guardato meglio per il Nord Europa. Ti chiedono tutti la conoscenza buona della lingua (in tutte e 3 è accettato lo svedese). Sono presenti ospedali per stranieri (hanno un universal healthcare a tutti gli effetti) dove è richiesta solo la lingua inglese.
    Se decidi di andare là pensa bene al costo della vita; a Stoccolma un tramezzino l'ho pagato 25€

    P.S.
    In Finlandia hanno abolito il contante. Si fa tutto tramite bancomat, quindi bisogna considerare anche l'apertura di un conto se non si vogliono spese aggiuntive
    Ultima modifica di Rez; 15-05-2018 alle 07:09
    Kansas sign: Asystole. Cuz it's flat, like Kansas

  7. #16
    Citazione Originariamente Scritto da Rez Visualizza Messaggio
    Ho guardato meglio per il Nord Europa. Ti chiedono tutti la conoscenza buona della lingua (in tutte e 3 è accettato lo svedese). Sono presenti ospedali per stranieri (hanno un universal healthcare a tutti gli effetti) dove è richiesta solo la lingua inglese.
    Se decidi di andare là pensa bene al costo della vita; a Stoccolma un tramezzino l'ho pagato 25€

    P.S.
    In Finlandia hanno abolito il contante. Si fa tutto tramite bancomat, quindi bisogna considerare anche l'apertura di un conto se non si vogliono spese aggiuntive


    Sempre lo stesso discorso.
    A Roma in centro una margherita la paghi 13/14 euro.
    Se vai nella ciociaria la margherita la trovi a 2.50 euro.

    Come quando mi dicevano ''lascia perdere l'inghilterra è carissima'', poi scopro che Londra è cara quando il resto dell'isola a prezzi anche inferiori all'italia.

    Basta guardare che qui per mezzo litro di birra sparano 5/6 euro, in uk chiedevano un pound.

    Le località grandi vanno bene per I turisti, chi vuole lavorare fa bene a tenersi a debita distanza.

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