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Discussione: Che fine hanno fatto i saf?

  1. #21
    Ripeto che io non conosco il settore, comunque sicuramente il servizio sub all'interno del corpo serve in tutte quelle situzioni dove si cerca di riuscire a portare soccorso in breve tempo e comunque a fare delle operazioni in acqua il cui semplice vigile non puo fare in sicurezza, sappiamo benissimo che gli interventi in acqua il piu delle volte non sono a lieto fine in quanto si parla di tempi brevissimi pochi minuti quindi a volte purtroppo gia solo il tempo di fare la chiama per chiedere soccorso si brucia il tempo a disposizione. Per cui interventi dove si richiede profondita importanti oltre a essere pochi secondo me non sono neanche piu "soccorso" e visto la tua polemica economica penso che ci siano altri elti dello stato dove si spendono cifre molto piu elevate su persone come dici tu "messe li a non fare altro" con riscontri d'intervento o di prestazione al pubblico cittadino molto inferiori dei sub dei vigili del fuoco

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  3. #22

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    Citazione Originariamente Scritto da Stravecchio De Vecchionis Visualizza Messaggio
    Lascia stare la speleologia subacquea che quello è un altro pianeta ancora, messo in mezzo come sempre a sproposito, anche se in questi giorni va di moda. Fermati alle acque libere che come vedi è già un mare ampio di suo.

    Per il resto... stai scherzando, vero?

    Mi tiri in ballo il fattore economico in una organizzazione che ha dipendenti fissi per non fare altro ma poi si ferma sull'uscio per non affrontare i problemi?

    Allora cos'è che interessa? Avere più dipendenti possibile o averne in grado di essere realmente operativi?

    Sono sei giorni di corso, non una laurea in medicina con specializzazione in cardiochirurgia dei trapianti.

    E parliamo sempre di gente messa lì a non fare altro.
    Sarà che non è questione di “6 giorni” ma c’è anche in ballo equipaggiamento, formazione continua e retraining, scadenze, ecc? La statistica degli interventi è quella che spinge ad avere/fare certe cose oppure no. Non è che se son lì a “far solo quello” allora si aggiungono costi e competenze a pene di segugio. Evidentemente fino a quando è stato fatto statisticamente non era ritenuto giustificabile. I dipendenti fissi son giustificati già senza mix, dato che evidentemente fanno un numero di interventi che ne giustifica i costi (e già solo d’estate dalle mie parti ne fanno un sacco). Aggiungere competenze e costi paga in termini di risultati? Evidentemente no, se non ne han sentito la necessità fino ad ora. Oltretutto con già gente che lo fa in altri corpi/enti.

  4. #23
    A prescindere dal fatto che certe cose a pene di segugio semplicemente non si possono fare, stiamo parlando di qualcosa che oggi come oggi fanno anche nei gruppi amatoriali.

    Non sta in piedi il discorso della statistica, sennò è come dire che il blsd ai volontari non serve a un tubo perchè tanto capita a un soccorritore su un milione quindi basta che sappiano mettere un cerotto ed è già tanto. Il resto sono soldi sprecati.
    Ma neanche per idea.

    Tanto più che qui parliamo di gente che, come detto, è pagata apposta. Ma non solo. Parliamo di una organizzazione che si è intestata ogni capacità possibile e immaginabile e pure quelle ancora da immaginare, nelle quali si vanta di essere un'assoluta eccellenza e delle quali vuole detenere tutte le prerogative ed esclusive collegate, oltre ovviamente all'imperio e comando su tutto e su tutti ovunque. A 50m sotto acqua dove ci vanno anche i turisti è un problema?

    Con la svagonata di milioni di euro che muovono solo per il costo del personale nudo e crudo la questione economica è proprio quella che non si può invocare. In nessuna maniera.

  5. #24
    Io ho fatto per anni immersioni ricreative quindi un po’ ne capisco.
    Diciamo che prima di tutto non mi viene in mentre NESSUNO scenario dove i tempi di intervento siano in grado di salvare delle vite umane. Già solo perché a infilarsi la muta, preparare l’atteezzatura e immergersi richiede minuti. Figuriamoci dover partire dal capoluogo e arrivare in un posto, scendere, prepararsi, immergersi.

    Fantascienza.

    Quello che invece sono bravissimi a fare è il recupero salme / ricerca dispersi. Nella nostra zona li chiamano spesso per recuperare quelli che finiscono nel canale ENEL di San Raffaele Cimena (cercate su google).
    La loro capacità di basa prevalentemente sulla bravura mell’operare in acque particolari, come fiumi, acque reflue.
    Non certo per la capacità di raggiungere profondità importanti (intorno ai 50m ci vanno anche i sub normali, se hanno i brevetti, le capacità, il pelo, la tecnologia per farlo).

    Infatti la maggior parte delle operazioni svolte ad esempio sulla costa concordia sono state eseguite dai palombari della Marina Militare.

    Come stravecchio invito a lasciare perdere il capitolo Speleo, che fortunatamente é una cosa di competenza del CNSAS, e solo dj quelli che nella vita fanno solo speleo.
    Io con uno stipendio da vigile del fuoco mai e poi mai mi infilerei la muta per andare 800 metri sotto terra per poi infilarmi in un sifone di 60 metri largo 40 centimetri senza la possibilità di uscita verso l’alto. E infatti non lo fanno. Perché dovrebbero fare un’esercitazione a settimana.
    Tutto il resto è decisamente più semplice e nella maggior parte dei casi lontanissimo da quella che viene definita “immersione tecnica”.

    Per dirla fuori dai denti, ho conosciuto sub che di mestiere facevano i saldatori dei tralicci delle piattaforme off-shore. Vuol dire fare immersioni tecniche lunghissime, con miscele di gas fatte al momento, con tappe di decompressione di 30/40 minuti.
    Cercare la gente in fondo al canale di San Raffaele in confronto è come andare la domenica a Portofino.
    Ultima modifica di RedCross93; 12-07-2018 alle 16:42
    "La medicina è solo per chi
    nella propria vita non potrebbe
    immaginare di fare altro"

    L. Grazette MD PhD

  6. #25
    Citazione Originariamente Scritto da RedCross93 Visualizza Messaggio
    Io ho fatto per anni immersioni ricreative quindi un po’ ne capisco.
    CUT
    ...intorno ai 50m ci vanno anche i sub normali
    CUT
    ...e per fortuna che ci sono i sub normali

  7. #26
    Citazione Originariamente Scritto da Grasso_Malghese Visualizza Messaggio
    ...e per fortuna che ci sono i sub normali
    Beninteso... secondo me sono fuori di testa.
    Con “normali” intendo “amatori”, non professionisti.
    Quelli normali, secondo me si fermano ai 30m. Poi diventa buio, fa freddo, non vedi più pesci perché sono tutti più in alto e secondo me lo fai solo per sentirti figo e rischiare un po’ la pellaccia.
    Detto ció, il forum si chiama Soccorritori.it quindi mi sa che siamo un filo OT.
    "La medicina è solo per chi
    nella propria vita non potrebbe
    immaginare di fare altro"

    L. Grazette MD PhD

  8. #27

  9. #28
    IMG-20180715-WA0007.jpg

    e tutti gli altri enti .... MUTI !
    "Quando uno si informa è molto più difficile prenderlo per il culo"

  10. #29
    Mi viene da ridere, un super elicottero. Certo che a fantasia I VVFF sono eccezionali..

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