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Discussione: Limitazioni itinerario

  1. #21
    No, Grasso. Non avvisare un mezzo di base del ritiro del MSA dall'intervento non è giustificabile. Soprattutto quando l'intervento è pediatrico (quindi fuori dalla portata di un MSB) e, per di più, in codice rosso (che richiede MSA per definizione).

    Tu dirai "ma tanto devi trasportare uguale"; certo, ma è anche vero che cambiano decisamente le priorità quando sai di dover aspettare il medico oppure devi fare uno scoop&run (senza contare il peso morale di aver la vita di un bambino tra le mani). Inoltre, proprio nel caso in questione, vista la difficoltà logistica, avvisare che sarebbero stati soli PRIMA di essere sul target non sarebbe stato male.
    E visto che hanno da sempre sbandierato i tablet come super innovazione per il servizio, mandare un avviso e abbassare il codice non impiega nessuna fatica.

    E si, mi permetto di giudicare un'azienda che si è sempre messa un gradino più in alto rispetto al resto d'Italia, pur rimanendo oggettivamente parecchi gradini indietro sia nei risultati che nel modo di lavorare.
    Kansas sign: Asystole. Cuz it's flat, like Kansas

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  3. #22
    Rez ha più che ragione, un ente (AREU) che sempre si e’ considerato il fiore all occhiello del soccorso 118 italiano ha diverse falle nel sistema e per di più sembra addirittura abbia carenze di personale sanitario a leggere. Lasciare un soccorso pediatrico in mano a MSB non solo e’ emotivamente pericoloso per i soccorritori ma soprattutto non garantisce il supporto sanitario adeguato in caso di gravità affermata. Alla fine si sa cosa aveva il bambino e perché la decisione di fermare L invio di MSA?

  4. #23
    Il mio discorso non mirava a assolvere, ma evidenziare un aspetto che forse ai più sfugge.
    L'equipaggio di un'ambulanza riceve l'ordine di missione e parte sulla scorta delle informazioni ottenute dal dispatcher.
    Pochi operatori conoscono la complessità del processo decisionale che ha portato all'attivazione di un mezzo, come anche all'eventuale annullamento della missione.

    L'onere di dover prendere decisioni espone a errori. Rez ha esposto quello che dal suo punto di vista è stato un errore. Punto di vista che è con ogni probabilità condiviso dalla stragrande maggioranza di chi vive le cose da bordo di un'ambulanza.
    Mi sento di condividere che la mancata informazione della revoca del MSA sia stato un errore. Lo è stato perchè le decisioni, anche quelle di chi deve stabilire se prendere una strada piuttosto che un'altra, o quanto correre, si basano sulle informazioni.

    Mad si chiede cosa avesse davvero il bambino. Anche questa è un'informazione significativa e che probabilmente spiega il perchè l'MSA sia stata fermata. Se avessi ricevuto l'informazione della revoca della MSA, un pensiero al riguardo me lo sarei fatto e, magari, avrei chiesto alla centrale se il codice rosso era confermato. La cosa non è di poca importanza perchè i rischi che si prendono sono in generale proporzionali al livello di gravita percepita della situazione.
    Forse l'equipaggio che è intervenuto e che ha poi preso atto della effettiva gravità del bambino, ci può dire qualcosa di più al riguardo.

    Ora però, ogni errore va contestualizzato alla situazione, in questo caso in centrale, che lo ha generato; situazione che nessuno può dire di conoscere davvero.



    Quello delle informazioni e del modo in cui si comunicano è il punto critico di questa attività e siamo tutti d'accordo che su questo c'è sempre molto da lavorare. Rimane pur sempre il rischio che in una situazione complessa, nella quale il tempo per valutare e decidere è alquanto limitato, le cose non filino poi sempre come si vorrebbe e che si abbia qualcosa da recriminare.
    Ultima modifica di Grasso_Malghese; 20-12-2018 alle 09:47

  5. #24
    Il mezzo di soccorso avanzato è stato interrotto dalla centrale dopo la nostra chiamata dove comunicavamo i parametri vitali nella norma e la conferma di sola febbre con brividi. Non siamo scesi a piedi perchè il vigile ci ha fatto fare dietro front da piazza fontana.

  6. #25
    Rez aveva detto giusto che un paziente pediatrico e’ fuori portata per un MSB, e questo mi rende ancora più anti AREU. Paziente pediatrico con febbre e brividi, in molti casi se il bambino e’ piccolo può avere convulsioni e certamente L MSB non può essere il miglior mezzo. Secondo L MSA dopo aver visitato il bambino può decidere se lasciare o meno il paziente evitando un ricovero e soldi. Il vigile ha fatto il suo dovere, anche chi dice il contrario non sei immune con le sirene e lampeggianti a fare ciò che vuoi..

  7. #26
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Il vigile ha fatto il suo dovere, anche chi dice il contrario non sei immune con le sirene e lampeggianti a fare ciò che vuoi..
    Nessuno ha mai detto che sei immune da qualsiasi cosa, se fai una cazzata ti si fanno senza nemmeno darti il tempo di toglierti i calzoni della divisa, ma il codice della strada è chiarissimo, non sei tenuto al rispetto di obblighi e divieti del codice della strada ad esclusione delle indicazioni degli agenti del traffico.
    Questo cosa significa?
    Semplice, che se passi con il rosso nessuno può contestarti nulla, ma se passi con il rosso a 100km/h senza nemmeno rallentare e centri un'altra macchina sei nella bratta fino al collo.
    Andrea Bosis
    Milano

  8. #27
    Infatti il vigile ha dato indicazioni e non si discute. Anche se passi a 10 all ora col rosso son cavoli amari se fai un incidente

  9. #28
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Anche se passi a 10 all ora col rosso son cavoli amari se fai un incidente
    Se passi a 10 all'ora verificando che la strada sia libera e poi arriva il pirla che supera le macchine ferme e ti centra, sono cavoli amari, ma per lui, visto che il codice della strada OBBLIGA gli altri veicoli a darti la precedenza (quella del "in sirena chiediamo il favore di darci la precedenza", è una cazzata).
    La discriminante è sempre aver messo in atto le cautele necessarie per ridurre i rischi.
    Andrea Bosis
    Milano

  10. #29

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di Giosuè
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    Sep 2010
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    Se l’altro non compie plateali infrazioni e tu passi col rosso, la colpa con ogni probabilità è tua, anche se vai a 10km/h.

  11. #30
    Si torna al solito discorso che chi guida un ambulanza non ha una conoscenza di come si guida in emergenza e delle conseguenze che si hanno in caso di incidenti. Molte associazioni mettono in mAno ambulanze al primo che arriva senza nemmeno un corso. Corsi seri di guida sicura c’è ne e’ pochi e poche associAzioni le usano, anzi molte associazioni usano personale anziano come istruttori che a loro volta non hanno fatto nessun corso. Chiedetelo all autista dell ambulanza che a Lucca e’ rimasto coinvolto in un incidente passando a 10 all ora al semaforo rosso e centrato in pieno dal pullman, un morto e 3 feriti, autista ambulanza condannato e nessun provvedimento contro L autista del bus.

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