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Discussione: Ufficiale: il coordinamento del soccorso in ambienti impervi è a capo del CNVVF

  1. #2311

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    L'avatar di montag140465
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    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Nessun problema montag sarà come dici te ma i tuoi colleghi erano molto precisi nell affermare certe cose.. Non hai risposto riguardo la nuova legge Madia che viene interpretata come al solito dai VVFF in un altro modo
    eh giò vengono tutti in scozia a parlarne con te ..... Guardati un paio di statistiche magari e ti accorgerai che è da gennaio che sta accadendo qualcosa in giro per l'italia , per non parlare del resto . Prorio vero che il silenzio talvolta è d'oro.....

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  3. #2312
    Post megalungo dovuto alla mia assenza (abbiate pietà):
    continuo a credere che l'accezione tecnico sanitaria sia parecchio pretenziosa se applicata nel contesto del soccorso alpino. Riferitò a ciò che disse giosuè "che differenza c'è con le nostre ambulanze?" continuo a pensare che comunque un volontario del soccorso sia formato con un iter piuttosto basilare (BLS D, first aid, PTC sommario, in alcune regioni qualche elemento di ILS) ma se devo definire una media formativa direi che il livello di preparazione generale non supera quella dei first responders in altre nazioni e mi fa sorridere quando qualcuno ancora ci paragona agli EMT-B. Quindi sì per i nostri standard è giusto definire anche sanitario un operatore tecnico che lavora sul paziente, ma allora mi chiedo perchè non si dica la stessa cosa dei vigili del fuoco visto che alle scuole centrali antincendio è prevista una formazione sul BLS-D e PTC sommario e visto che, applicato in un contesto effettivo, alla fin fine sono gli USAR che entrano nelle macerie e recuperano paziente traumatizzati e con sindrome da schiacciamento coordinandosi con sanitari in loco. Sarebbe da inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno a corpo e dipartimento per notificargli la lieta notizia, ammesso che qualche didascalia sui mezzi per loro determini qualche differenza. Di sicuro a livello comunicativo sì.
    A Mad-doctor comunque vorrei chiedere un altra cosa, visto che si è detto che i sanitari SORT/HART in UK hanno potere di coordinamento sui vvf mi è incorso un dubbio: se un vigile del fuoco (poniamo un dirigente) sostiene che le circostanze sono troppo pericolose per entrare in un edificio e il dirigente sanitario sostiene l'opposto chi la spunta? Perchè mi fa davvero strano che un vigile del fuoco con una formazione di tre mesi (http://www.sqa.org.uk/files_ccc/Scot...egeAC3577D.pdf) venga considerato meno qualificato di un sanitario che ha sostenuto un corso di qualche settimana (http://www.scottishambulance.com/wor...aspx?JobId=802) mentre trovo più plausibile che l'ultima decisione sull'accedere in ambienti ostili (in ragioni di soccorso) spetti ai sanitari, sul non accedere (in ragioni di sicurezza) spetti ai tecnici, come analogo sul nostrano elisoccorso, dove il TE decide se e dove sbarcare e i sanitari si rimettono alle sue decisioni. Altro quesito: i corsi seguiti dal sort sono corsi di salvataggio o di semplice autoprotezione?
    Sugli interventi dei vvf c'è chi ha già risposto, ma aggiungerei che visti certi eventi che si possono manifestare e che si sono manifestati:
    https://www.youtube.com/watch?v=_ohOjf4GClo
    https://www.youtube.com/watch?v=fq2ZaqLZ-Xs&t=73s
    https://www.youtube.com/watch?v=6LYGyqFxufk
    non ci sia minimamente da discutere sull'utilità dei vigili del fuoco, che ad oggi sono pure sotto organico di quasi 3000 unità.
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
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    And never let go

  4. #2313
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    eh giò vengono tutti in scozia a parlarne con te ..... Guardati un paio di statistiche magari e ti accorgerai che è da gennaio che sta accadendo qualcosa in giro per l'italia , per non parlare del resto . Prorio vero che il silenzio talvolta è d'oro.....
    Se puoi darci lumi su cosa sta accadendo con statistiche alla mano..

  5. #2314
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    Post megalungo dovuto alla mia assenza (abbiate pietà):
    continuo a credere che l'accezione tecnico sanitaria sia parecchio pretenziosa se applicata nel contesto del soccorso alpino. Riferitò a ciò che disse giosuè "che differenza c'è con le nostre ambulanze?" continuo a pensare che comunque un volontario del soccorso sia formato con un iter piuttosto basilare (BLS D, first aid, PTC sommario, in alcune regioni qualche elemento di ILS) ma se devo definire una media formativa direi che il livello di preparazione generale non supera quella dei first responders in altre nazioni e mi fa sorridere quando qualcuno ancora ci paragona agli EMT-B. Quindi sì per i nostri standard è giusto definire anche sanitario un operatore tecnico che lavora sul paziente, ma allora mi chiedo perchè non si dica la stessa cosa dei vigili del fuoco visto che alle scuole centrali antincendio è prevista una formazione sul BLS-D e PTC sommario e visto che, applicato in un contesto effettivo, alla fin fine sono gli USAR che entrano nelle macerie e recuperano paziente traumatizzati e con sindrome da schiacciamento coordinandosi con sanitari in loco. Sarebbe da inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno a corpo e dipartimento per notificargli la lieta notizia, ammesso che qualche didascalia sui mezzi per loro determini qualche differenza. Di sicuro a livello comunicativo sì.
    A Mad-doctor comunque vorrei chiedere un altra cosa, visto che si è detto che i sanitari SORT/HART in UK hanno potere di coordinamento sui vvf mi è incorso un dubbio: se un vigile del fuoco (poniamo un dirigente) sostiene che le circostanze sono troppo pericolose per entrare in un edificio e il dirigente sanitario sostiene l'opposto chi la spunta? Perchè mi fa davvero strano che un vigile del fuoco con una formazione di tre mesi (http://www.sqa.org.uk/files_ccc/Scot...egeAC3577D.pdf) venga considerato meno qualificato di un sanitario che ha sostenuto un corso di qualche settimana (http://www.scottishambulance.com/wor...aspx?JobId=802) mentre trovo più plausibile che l'ultima decisione sull'accedere in ambienti ostili (in ragioni di soccorso) spetti ai sanitari, sul non accedere (in ragioni di sicurezza) spetti ai tecnici, come analogo sul nostrano elisoccorso, dove il TE decide se e dove sbarcare e i sanitari si rimettono alle sue decisioni. Altro quesito: i corsi seguiti dal sort sono corsi di salvataggio o di semplice autoprotezione?
    Sugli interventi dei vvf c'è chi ha già risposto, ma aggiungerei che visti certi eventi che si possono manifestare e che si sono manifestati:
    https://www.youtube.com/watch?v=_ohOjf4GClo
    https://www.youtube.com/watch?v=fq2ZaqLZ-Xs&t=73s
    https://www.youtube.com/watch?v=6LYGyqFxufk
    non ci sia minimamente da discutere sull'utilità dei vigili del fuoco, che ad oggi sono pure sotto organico di quasi 3000 unità.
    A parte che non e’ il dirigente sanitario a prendere tale decisione ma il responsabile HART/SORT. Si chiama valutazione rischio dinamico si valuta e si decide e si parla anche con i VVFF. Quelli che ai postato sono corsi iniziali poi ci sono corsi e continui aggiornamenti ogni mese con i VVFF e altri enti soprattutto con L antiterrorismo. I sanitari coordinano i VVFF solo se ci sono feriti non su cose tecniche tipo come tagliare una macchina o spegnere un incendio..i corso sono di salvataggio in ambiente ostile. In Italia per soccorso tecnico sanitario intendo soccorso dove e’ sempre presente un sanitario e quando interviene il soccorso alpino spesso c’è un sanitario e se interviene L Elisoccorso il sanitario e’ sempre presente. Io L MSB non la considero come mezzo sanitario in nessun caso

  6. #2315

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    Lucadrago, nel CNSAS sempre più capillarmente nelle squadre di terra ci sono anche sanitari veri (medici ed infermieri), con annessi presidi e terapie. Inoltre non so come sia la formazione a livello nazionale, ma la stazione da me, oltre a tutte le cose CNSAS, per la parte “sanitaria” sta facendo da tempo il corso per la certificazione insieme ai soccorritori d’ambulanza. Corso completo. Per i sanitari veri invece comanda la SnaMed.

  7. #2316
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    trovo più plausibile che l'ultima decisione sull'accedere in ambienti ostili (in ragioni di soccorso) spetti ai sanitari, sul non accedere (in ragioni di sicurezza) spetti ai tecnici, come analogo sul nostrano elisoccorso, dove il TE decide se e dove sbarcare e i sanitari si rimettono alle sue decisioni.

    nel "nostro" (inteso come italiano) elisoccorso la decisione se e come/dove accedere in luoghi impervi, se usare il verricello o optare per l'hovering spetta solo e unicamente al pilota. il TE decide come effettuare le manovre a terra e predispone le misure per muovere sul terreno i sanitari e il paziente.

  8. #2317
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    non ci sia minimamente da discutere sull'utilità dei vigili del fuoco, che ad oggi sono pure sotto organico di quasi 3000 unità.
    nessuno penso metta in dubbio l'utilità dei VVF, che sono il punto di riferimento per grandissima parte degli interventi di soccorso, con un'ottima professionalità e spirito di sacrificio: ma queste innegabili qualità non possono giustificare il voler passare avanti ad altre figure più esperte in uno specifico campo come la montagna/grotta/forra

  9. #2318
    Citazione Originariamente Scritto da soccorritorealpino Visualizza Messaggio
    nessuno penso metta in dubbio l'utilità dei VVF, che sono il punto di riferimento per grandissima parte degli interventi di soccorso, con un'ottima professionalità e spirito di sacrificio: ma queste innegabili qualità non possono giustificare il voler passare avanti ad altre figure più esperte in uno specifico campo come la montagna/grotta/forra
    Ma di fatti ritengo che oggi, a dispetto dei primi anni 90 dove per speleo/alpino/fluviale si intendeva tecniche di tale derivazione e fino ad allora indefinite in ambiente urbano(lavori in altezza, profondità e acqua viva), si debba un tantino riformare dette espressioni che il nucleo adopera per identificarsi, e i SAF dei vvf dovrebbero divenire dei soccorsi speciali o in fune che dir sivoglia, oltre che delegare la parte acquatica ai nuclei di salvamento e sommozzatori, mentre si dovrebbero accorpare gli usar con il quale hanno una stretta attinenza. Forre, grotte e montagne tutte al cnsas senza indugio, ma le normali attività SAR terrestri, intesi nell'atto di ricerca penso siano benissimo accessibili ai vvf, mentre la parte di recupero spetta, se presente, al soccorso alpino, altrimenti ai vvf.
    We say goodbye, but never let go
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  10. #2319
    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    Lucadrago, nel CNSAS sempre più capillarmente nelle squadre di terra ci sono anche sanitari veri (medici ed infermieri), con annessi presidi e terapie. Inoltre non so come sia la formazione a livello nazionale, ma la stazione da me, oltre a tutte le cose CNSAS, per la parte “sanitaria” sta facendo da tempo il corso per la certificazione insieme ai soccorritori d’ambulanza. Corso completo. Per i sanitari veri invece comanda la SnaMed.
    Noi in automedica abbiamo medici che non intubano, non per male, ma da sanitari volontari posso aspettarmi lo stesso. Non importa quanto capillare comunque, finchè non diviene una costante non si può dire che il termine sanitario rispetti il servizio erogato.
    Avrei un quesito, tu sei un soccorritore professionale in svizzera giusto? Lì il soccorso alpino è considerato sempre un soccorso tecnico sanitario o solo quando all'interno delle squadre ci sono dei professionisti sanitari?
    Ultima modifica di Lucadrago54; 30-11-2017 alle 14:44
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  11. #2320
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    A parte che non e’ il dirigente sanitario a prendere tale decisione ma il responsabile HART/SORT. Si chiama valutazione rischio dinamico si valuta e si decide e si parla anche con i VVFF. Quelli che ai postato sono corsi iniziali poi ci sono corsi e continui aggiornamenti ogni mese con i VVFF e altri enti soprattutto con L antiterrorismo. I sanitari coordinano i VVFF solo se ci sono feriti non su cose tecniche tipo come tagliare una macchina o spegnere un incendio..i corso sono di salvataggio in ambiente ostile. In Italia per soccorso tecnico sanitario intendo soccorso dove e’ sempre presente un sanitario e quando interviene il soccorso alpino spesso c’è un sanitario e se interviene L Elisoccorso il sanitario e’ sempre presente. Io L MSB non la considero come mezzo sanitario in nessun caso
    Allora ti chiedo scusa ma la cosa mi strana, perchè se si tratta di "salvataggiare" ci possono pensare benissimo i pompieri o chi per loro, quando si parla di soccorrere il sanitario dovrebbe, a rigor di logica, esimersi da sforzi eccessivi (e trascinare via un pericolante da acque vive stanca, specie se non vai a nuotare assiduamente) per poter lavorare bene sul paziente, criterio che se non erro, e correggetemi se sbaglio, viene adoperato dai sanitari del cnsas.
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