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Discussione: Ufficiale: il coordinamento del soccorso in ambienti impervi è a capo del CNVVF

  1. #2351
    Montag si vede che non conosci la realtà del soccorso alpino e come funziona.. Chi fa parte di una stazione conosce molto bene la zona e se deve intervenire in altre zone sarà sempre affiancato da un membro di quella zona che la conosce benissimo. Dubito che ci siano SAF che conoscono la zona visto che almeno in provincia di Lucca i SAF sono tutti o quasi di fuori regione. In provincia di Lucca ci sono 2 paesi che si chiamano Cardoso, sono una dalla parte della Garfagnana e uno dalla parte della Versilia. La chiamata era per quello della Garfagnana e il chiamante avevo dato come referenza un posto che I VVFF non conoscevano mentre il soccorso alpino si, infatti I VVFF sono andati senza consultarsi con il soccorso alpino al paese sbagliato mentre il soccorso alpino conoscendo la zona sono andati a colpo sicuro. Questo denota come sia importante conoscere la zona e come intervenire.. la chiamata era arrivata al 118 e stranamente girata anche ai VVFF che come al solito poi hanno fatto come volevano inviando mezzi sia terrestri che aerei senza medico visto poi che il paziente era in gravi condizioni..

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  3. #2352
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    E magari la conosce bene perché ci vive . Ciò che è valido per il volontario cnsas lo è anche per il saf.
    ovvio. ma difficilmente il saf riesce a lavorare nella propria vallata dove vive, o meglio è molto facile che in caserma ci sia un saf di foggia o mantova che si trova a lavorare in umbria. rimane un ottimo professionista, sia chiaro, ma la conoscenza non può essere uguale all'appassionato di scialpinismo del posto, che magari bazzica sempre in zona, anche se mestiere fa il ragioniere

  4. #2353

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    Citazione Originariamente Scritto da soccorritorealpino Visualizza Messaggio
    ovvio. ma difficilmente il saf riesce a lavorare nella propria vallata dove vive, o meglio è molto facile che in caserma ci sia un saf di foggia o mantova che si trova a lavorare in umbria. rimane un ottimo professionista, sia chiaro, ma la conoscenza non può essere uguale all'appassionato di scialpinismo del posto, che magari bazzica sempre in zona, anche se mestiere fa il ragioniere
    Infatti su questo concordo pienamente . Restano però da vedere i tempi di attivazione che possono variare da zona a zona a seconda della disponibilità .

  5. #2354

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    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Montag si vede che non conosci la realtà del soccorso alpino e come funziona.. Chi fa parte di una stazione conosce molto bene la zona e se deve intervenire in altre zone sarà sempre affiancato da un membro di quella zona che la conosce benissimo. Dubito che ci siano SAF che conoscono la zona visto che almeno in provincia di Lucca i SAF sono tutti o quasi di fuori regione. In provincia di Lucca ci sono 2 paesi che si chiamano Cardoso, sono una dalla parte della Garfagnana e uno dalla parte della Versilia. La chiamata era per quello della Garfagnana e il chiamante avevo dato come referenza un posto che I VVFF non conoscevano mentre il soccorso alpino si, infatti I VVFF sono andati senza consultarsi con il soccorso alpino al paese sbagliato mentre il soccorso alpino conoscendo la zona sono andati a colpo sicuro. Questo denota come sia importante conoscere la zona e come intervenire.. la chiamata era arrivata al 118 e stranamente girata anche ai VVFF che come al solito poi hanno fatto come volevano inviando mezzi sia terrestri che aerei senza medico visto poi che il paziente era in gravi condizioni..
    Mio cuggino conosce uno che è morto due volte ..... Mad hai finito di parlare di fatti che conosci solo tu che vivi da anni in Scozia ?

  6. #2355
    Daie con i tempi di attivazione. Quanto SAF ci sono per squadra? E se hanno bisogno di più personale? Allora i tempi si allungano..il soccorso alpino e’ capillare sul territorio, i primi possono essere attivati e giungere sul luogo in tempi molto brevi e possono iniziare le prime fasi di soccorso e preparare la zona per eventuale sbarco del personale elisoccorso. Poi anche se Giosuè non e’ d accordo il TE del soccorso alpino può gestire L intervento con la squadra dell elisoccorso..

  7. #2356
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    Mio cuggino conosce uno che è morto due volte ..... Mad hai finito di parlare di fatti che conosci solo tu che vivi da anni in Scozia ?
    Bravo montag non accetti i fatti e si sono all estero da anni ma ho pur sempre amici e torno spesso.. Poi pensala come vuoi il fatto e’ realmente accaduto..

  8. #2357
    Restano però da vedere i tempi di attivazione che possono variare da zona a zona a seconda della disponibilità .
    E questo è vero, come ho già detto. Nelle vallate alpine i tempi sono mediamente molto inferiori rispetto alle zone appenniniche. Comunque anche la distribuzione delle caserme dei VVF non è uniforme su tutto il territorio nazionale e quindi suppongo che i tempi di risposta non lo siano anch'essi, di conseguenza.
    " L’ esperienza è ciò che ottieni quando non sei riuscito a ottenere ciò che volevi "

  9. #2358
    Citazione Originariamente Scritto da galceti74 Visualizza Messaggio
    E questo è vero, come ho già detto. Nelle vallate alpine i tempi sono mediamente molto inferiori rispetto alle zone appenniniche. Comunque anche la distribuzione delle caserme dei VVF non è uniforme su tutto il territorio nazionale e quindi suppongo che i tempi di risposta non lo siano anch'essi, di conseguenza.
    Questo e’ quello che montag non riesce a capire, potrebbe avere ragione se le caserme VVFF fossero più sparse sul territorio ma così non e’ e come e’ stato detto più volte L interventi nella mia zona se dovessero intervenire i SAF sarebbero ben oltre L ora nonostante partino entro un minuto e nel frattempo il soccorso alpino sarebbe già arrivato sul paziente.

  10. #2359
    Comunque anche se abbiamo un "alpinista disperso" non è detto che il 118 attivi l'elicottero.
    Il TE fa parte dell'equipaggio dell'elicottero 118, quindi, durante il servizio ha due vincoli:
    1) va solo dove va l'elicottero 118. Quindi se abbiamo un escursionista disperso e un codice giallo in appartamento, se il 118 decide che l'elicottero è prioritario su quest'ultimo il TE viene in condominio a reggere il paziente insieme alla MSB.
    se Medico e Infermiere optano per un trasporto via terra, il TE va nella elisuperficie vicino all'ospedale X e se ne sta tranquillo a leggere finché l'MSB non ha ospedalizzato e riporta all'elicottero (spesso a qualche km dall'ospedale) i sanitari.
    A quel punto, forse, se la CO 118 decide di inviare l'elicottero sull'escursionista/alpinista andrà su quel servizio, altrimenti se ne sta in sede a leggere il giornale.

    2) Anche se fosse inviato subito "alla ricerca dell'escursionista" il suo compito principale è quello di garantire la sicurezza di Medico e Infermiere. E poi garantire la continuità del servizio. Quindi se ci fossero 50 metri "ostici" da fare per raggiungere il ferito (individuato etc) il TE non può dire "restate qui che lo recupero io" perché potrebbe:
    - essere necessaria una competenza tecnica per fornire supporto al TE che M e I non hanno (esempio stupido: gestire la corda di sicurezza).
    - rimanere bloccato lui stesso (se non ferirsi) quindi bloccare il servizio elicottero 118 (senza TE l'elicottero non può ripartire).
    - sulla base della prima valutazione medica/CO118 stabilire che il recupero spetta a mezzi di terra e che l'elicottero è necessario altrove.

    Il TE svolge un ruolo importante nel team 118, ma la sua operatività è limitata ai compiti assegnatigli dal 118 e non a quelli che, professionalmente, potrebbe saper fare.
    Quindi se anche sapesse scalare il Cervino di notte, bendato, a piedi nudi in pieno inverno, se la missione è "andate in piazzola e aspettate che l'MSB/VVF vi porti il paziente" lui se ne sta in piazzola.
    Ultima modifica di skiermas; 01-12-2017 alle 18:09
    Soccorritore Volontario
    La stima che un ente riceve è pari alla peggiore immagine che riesce a trasmettere

  11. #2360
    Condivido il tuo discorso skiermas, ma il TE viene contattato spesso dal 118 per interventi in zone impervie anche perché L elicottero e’ spesso il mezzo più adatto, se la missione e’ SAR difficilmente L elicottero resta a terra. Il TE può anche dire alla CO di inviare le squadre di terra o di organizzare un punto di randez vouz dove imbarcare altri tecnici di soccorso alpino interventi complessi, ricordiamoci che nelle convenzioni regionali fanno parte anche il trasporto persone in eventi maggiori tipo valanghe e altre calamita e trasporto materiali tecnici, non solo soccorso primario..

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