Giomedia.it
CivilProtect2018
emergency live
Formazione EMO
Bollanti

vuoi qua la tua pubblicità?
Pagina 203 di 303 PrimaPrima ... 103153193201202203204205213253 ... UltimaUltima
Risultati da 2.021 a 2.030 di 3026

Discussione: Ufficiale: il coordinamento del soccorso in ambienti impervi è a capo del CNVVF

  1. #2021

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di montag140465
    Data Registrazione
    Jun 2003
    Località
    provincia Milano est ( ma Genova rimane nel cuore e nell'anima )
    Messaggi
    4.798
    Inserzioni Blog
    1
    Citazione Originariamente Scritto da Giosuè Visualizza Messaggio
    Montag, penso che soccorritorealpino non parlasse di cose economiche, bensì con "qualcosa di storto" intendesse interventi operativi in cui per qualche motivo le cose non sono andate come dovevano. Di gente disonesta, dato che ci sono soldi in ballo, penso concordi pure lui che ce ne siano sia nel CNSAS che nei VVF...


    Era Praia di Mare. Ci son 480km di distanza tra le due località.

    In ogni caso direi che attaccare a destra ed a manca per gli errori altrui sia utile quanto un sedere senza il buco, se non ad alimentare dannose ed inutili polemiche. Un conto è vedere gli eventuali errori e cercare di capire se son frutto di un errore oppure di una catena di eventi che comprende formazione, competenze ecc...per poi provare a dire "toh, questo sarebbe migliorabile", oppure "lì saresti stato più competente tu"....un altro è giocare come all'asilo a buttar merda col ventilatore (grazie montag per la metafora) per motivi ben meno validi...

    Ho voluto essete leggero propositalmente, sai bene che so essere molto più incisivo , ma non è mia la cultura della "merda nel ventilatore".... . Tra le righe poi , se hai letto bene i link , ci sono risvolti allarmanti . Segno che anche coloro che si sentono superiori tali poi non sono . Le indagini della magistratura sono di competenza della stessa e da uomo di stato credo nella giustizia , perchè sarà lenta ma arriva sempre . E mi adeguo anche quando i pronunciamenti sono distanti dalle mie posizioni . In questo senso sarebbe utile che anche qualcun altro cominciasse a frenare la lingua . Specie se poi si ha poco da dire .
    Ultima modifica di montag140465; 30-06-2017 alle 17:23

  2. # ADS
    Spot
    Data Registrazione
    da sempre
    Località
    Italia
    Messaggi
    Molti
     

  3. #2022

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di montag140465
    Data Registrazione
    Jun 2003
    Località
    provincia Milano est ( ma Genova rimane nel cuore e nell'anima )
    Messaggi
    4.798
    Inserzioni Blog
    1
    Citazione Originariamente Scritto da mad doctor Visualizza Messaggio
    Montag se si parla di quante cose hanno abbuiato I VVFF grazie ad un brillante ufficio stampa si potrebbe scrivere un libro. Il caso di pratica di mare e' uno dei tanti..
    Mad capisco che tu debba trovare una sponda a cui appoggiarti , ma non è il soccorso alpino che ti darà un mestiere quando rientrerai dalla gran bretagna .....

  4. #2023
    Citazione Originariamente Scritto da montag140465 Visualizza Messaggio
    ho voluto essete leggero propositalmente, sai bene che so essere molto più incisivo , ma non è mia la cultura della "merda nel ventilatore".... . Tra le righe poi , se hai letto bene i link , ci sono risvolti allarmanti . Segno che anche coloro che si sentono superiori tali poi non sono . Le indagini della magistratura sono di competenza della stessa e da uomo di stato credo nella giustizia , perchè sarà lenta ma arriva sempre . E mi adeguo anche quando i pronunciamenti sono distanti dalle mie posizioni . In questo senso sarebbe utile che anche qualcun altro cominciasse a frenare la lingua . Specie se poi si ha poco da dire .

    esattamente

  5. #2024

    OLTRE 3000 MESSAGGI
    L'avatar di montag140465
    Data Registrazione
    Jun 2003
    Località
    provincia Milano est ( ma Genova rimane nel cuore e nell'anima )
    Messaggi
    4.798
    Inserzioni Blog
    1
    Citazione Originariamente Scritto da soccorritorealpino Visualizza Messaggio
    esattamente
    Così poco non pensavo però....

  6. #2025
    La faccenda del Lazio è partita da un benemerito nulla e nel nulla è finita. Quella di Praia è partita da Bari ed è finita con un morto. ...le conseguenze dell'una e dell'altra sono un po' diverse...
    Sui flussi miliardari nelle tasche dei privati e dei soccorritori alpini per i soccorsi a pagamento va bene citare una fake news delle solite cassandre risalente all'anno scorso, però, fatto il consuntivo del 2016 "Più soccorsi in montagna, ma nessuno a carico di chi è stato salvato ".

    Di interessante invece c'è la presa di coscienza del cnvvf circa l'impreparazione della loro organizzazione e quindi dei propri effettivi alla movimentazione individuale su terreno innevato. Scritto a chiare lettere, lo trovate sull'ultimo numero della loro rivista ufficiale, scaricabile dal loro sito (ufficiale). Seguiranno analoghi articoli su alpinismo, speleologia e torrentismo.

  7. #2026
    Le uniche solide conoscenze dei vvf in merito al soccorso in montagna penso riguardino il saf per il soccorso in funivia.. emerge la necessità per i vvf di adattarsi o perire nel confronto con cnsas per quanto concerne nel soccorso in montagna, sottolineo montagna, perchè credo che il soccorso in ambiente campale sia benissimo accessibile al cnvvf senza la necessaria preparazione richiesta agli aspiranti OSA (corsi di escursionismo, scialpinismo, arrampicata su roccia e ghiaccio), come la materia cinofila e speleo sub, di quest'ultima vorrei ricordare una netta distinzione tra la materia subacquea e quella alpina o speleologica, così come il canionyng si discosta dalla materia dell'alpinismo, nonostante le recenti pressioni delle guide alpine in merito, che nel contesto mi fa capire quanto sia tumultuosa questa benedetta montagna.
    Nulla da eccepire quindi sulle considerazioni fatte in merito alla flotta aerea dei vvf che, si spera verrà un giorno aggiornata, o sul soccorso alpino che meriterebbe il riconoscimento di specializzazione e la relativa preparazione, come viene fatto dalla gdf ormai da tempo, ma credo debbano essere ridefiniti i confini del sar, distinti su territorio urbano, campale, valanghivo, alpino, speleologico, ipogeo, marittimo (e in acque interne e vive) e subacqueo, giusto per quietare le acque.. a ognuno il suo, o che vi sia comunque intesa e riconoscimento.
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  8. #2027
    Citazione Originariamente Scritto da Lucadrago54 Visualizza Messaggio
    Le uniche solide conoscenze dei vvf in merito al soccorso in montagna penso riguardino il saf per il soccorso in funivia.. emerge la necessità per i vvf di adattarsi o perire nel confronto con cnsas per quanto concerne nel soccorso in montagna, sottolineo montagna, perchè credo che il soccorso in ambiente campale sia benissimo accessibile al cnvvf senza la necessaria preparazione richiesta agli aspiranti OSA (corsi di escursionismo, scialpinismo, arrampicata su roccia e ghiaccio), come la materia cinofila e speleo sub, di quest'ultima vorrei ricordare una netta distinzione tra la materia subacquea e quella alpina o speleologica, così come il canionyng si discosta dalla materia dell'alpinismo, nonostante le recenti pressioni delle guide alpine in merito, che nel contesto mi fa capire quanto sia tumultuosa questa benedetta montagna.
    Nulla da eccepire quindi sulle considerazioni fatte in merito alla flotta aerea dei vvf che, si spera verrà un giorno aggiornata, o sul soccorso alpino che meriterebbe il riconoscimento di specializzazione e la relativa preparazione, come viene fatto dalla gdf ormai da tempo, ma credo debbano essere ridefiniti i confini del sar, distinti su territorio urbano, campale, valanghivo, alpino, speleologico, ipogeo, marittimo (e in acque interne e vive) e subacqueo, giusto per quietare le acque.. a ognuno il suo, o che vi sia comunque intesa e riconoscimento.
    quoto. ma non tutti i vvf la pensano come te.

  9. #2028
    Eh... Vale la pena di tenere presente che ancora quindici anni fa, quando sono nati i saf, i lavori in altezza erano eseguiti sostanzialmente con materiali e tecniche alpinistiche/speleologiche e la differenziazione tra questi ambiti era iniziata da poco.

    Questo ha ingenerato confusione tra tutti quelli che non avevano una solida esperienza alpinistica o speleologica (burocrati e dirigenti ministeriali, comandi provinciali, comandi di distaccamento, capireparto, sindacalisti, responsabili della comunicazione...) , portandoli alla convinzione che bastava acquistare l'attrezzatura e provarla sul castello di manovra per avere squadre di soccorso alpinistico e speleologico bell'e fatte.

    Ma la variabile principale, che non avevano messo in conto, e cioè il contesto ambientale, li ha riportati alla cruda realtà. Rigopiano ha solo palesato in mondovisione questa situazione. Fino a portarli a scrivere l'articolo che ho citato sopra.

    Oggi invece l'ambito alpinistico/speleologico e l'ambito lavori in altezza sono ben distinti tanto che le non è più ammesso mescolare le tecniche e i materiali dell'uno e dell'altro(v. legge 81/2008 e relativa manualistica).
    (Per inciso, l'evacuazione degli impianti a fune va eseguita con materiali e tecniche specifiche dei lavori in altezza, alle quali il soccorso alpino si è adeguato, e non con tecniche e materiali della speleologia o dell'alpinismo, almeno finchè i passeggeri non toccano terra... e qui le cose possono cambiare radicalmente, in base al tipo di terreno e alle condizioni, che possono essere anche molto severe).


    Questo sarebbe un buon punto di partenza per circoscrivere i contesti operativi prioritari del cnvvf e del cnsas per gli interventi ordinari.

    Stesso discorso potrebbe essere fatto per le immersioni in acque confinate, dove i vvf possono contare su una migliore distribuzione delle loro squadre sul territorio, e per fortuna soprattutto dove servono, ovvero zone costiere dove in grotte sommerse relativamente facili si concentrano maggiormante gli incidenti ai subacquei della domenica.
    Per contro scontano dei limiti sia metrici (non più di 50m di profondità) che tecnici (non usano nè miscele nè rebreather), che di conoscenza (con l'attrezzatura che possono usare non possono accedere alle grotte subacquee più difficili e complesse), cose che invece sono patrimonio acquisito e consolidato degli speleosub del cnsas. (... se ne fossero ricordati l'anno scorso a Palinuro, forse a quel pompiere si evitava di vedere la morte in faccia...)

    Però... ...ci sono molti però (soprattutto da parte vvf), come ricorda soccorritorealpino.
    Anche se esiste una "maggioranza silenziosa", se così si può dire, di pompieri che sono ben più contenti di fare i pompieri e assolutamente non gli alpinisti o gli speleo senza esserlo.
    Ultima modifica di Stravecchio De Vecchionis; 04-07-2017 alle 08:34

  10. #2029
    Citazione Originariamente Scritto da Stravecchio De Vecchionis Visualizza Messaggio
    Eh... Vale la pena di tenere presente che ancora quindici anni fa, quando sono nati i saf, i lavori in altezza erano eseguiti sostanzialmente con materiali e tecniche alpinistiche/speleologiche e la differenziazione tra questi ambiti era iniziata da poco.

    Questo ha ingenerato confusione tra tutti quelli che non avevano una solida esperienza alpinistica o speleologica (burocrati e dirigenti ministeriali, comandi provinciali, comandi di distaccamento, capireparto, sindacalisti, responsabili della comunicazione...) , portandoli alla convinzione che bastava acquistare l'attrezzatura e provarla sul castello di manovra per avere squadre di soccorso alpinistico e speleologico bell'e fatte.

    Ma la variabile principale, che non avevano messo in conto, e cioè il contesto ambientale, li ha riportati alla cruda realtà. Rigopiano ha solo palesato in mondovisione questa situazione. Fino a portarli a scrivere l'articolo che ho citato sopra.

    Oggi invece l'ambito alpinistico/speleologico e l'ambito lavori in altezza sono ben distinti tanto che le non è più ammesso mescolare le tecniche e i materiali dell'uno e dell'altro(v. legge 81/2008 e relativa manualistica).
    (Per inciso, l'evacuazione degli impianti a fune va eseguita con materiali e tecniche specifiche dei lavori in altezza, alle quali il soccorso alpino si è adeguato, e non con tecniche e materiali della speleologia o dell'alpinismo, almeno finchè i passeggeri non toccano terra... e qui le cose possono cambiare radicalmente, in base al tipo di terreno e alle condizioni, che possono essere anche molto severe).


    Questo sarebbe un buon punto di partenza per circoscrivere i contesti operativi prioritari del cnvvf e del cnsas per gli interventi ordinari.

    Stesso discorso potrebbe essere fatto per le immersioni in acque confinate, dove i vvf possono contare su una migliore distribuzione delle loro squadre sul territorio, e per fortuna soprattutto dove servono, ovvero zone costiere dove in grotte sommerse relativamente facili si concentrano maggiormante gli incidenti ai subacquei della domenica.
    Per contro scontano dei limiti sia metrici (non più di 50m di profondità) che tecnici (non usano nè miscele nè rebreather), che di conoscenza (con l'attrezzatura che possono usare non possono accedere alle grotte subacquee più difficili e complesse), cose che invece sono patrimonio acquisito e consolidato degli speleosub del cnsas. (... se ne fossero ricordati l'anno scorso a Palinuro, forse a quel pompiere si evitava di vedere la morte in faccia...)

    Però... ...ci sono molti però (soprattutto da parte vvf), come ricorda soccorritorealpino.
    Anche se esiste una "maggioranza silenziosa", se così si può dire, di pompieri che sono ben più contenti di fare i pompieri e assolutamente non gli alpinisti o gli speleo senza esserlo.
    Quoto tutto fuorchè la parte subacquea. Sul fatto che tutti gli speleosub siano brevettati da varie didattiche riconosciute (peraltro cai e cnsas le riconoscono e sanno distinguerle?) per adoperare miscele tipo nitrox e trimix, rebreather, mezzi subacquei ci credo poco, perchè i corsi costano una madonna e per l'utente medio è difficile accedere a questo tipo di conoscenze, specie se adoperati a scopo ricreativo o volontaristico.
    We say goodbye, but never let go
    We live, we die, 'cuz you can't save every soul
    Gotta take every chance to, show that you're the kinda man who;
    Will never look back, never look down,
    And never let go

  11. #2030
    Io come al solito intervengo quando riesco.
    Se posso portare un mio punto di vista, rispettoso delle funzioni di tutti, credo che a parte le conoscenze tecniche che possono essere acquisite durante un corso SAF o del CNSAS ci sia un bagaglio di conoscenze completamente differente tra il Vigile medio e il Volontario CNSAS medio.
    Nel secondo caso, per accedere ai corsi bisogna dimostrare una comprovata esperienza alpinistica. E vi garantisco per esperienza personale che il CAI da questo punto di vista, specie in alcune realtà come quella Piemontese, è assolutamente "cazzodurista". Se non hai fatto almeno 5 pareti nord in inverno in infradito con uno yak sulla schiena non sei sostanzialmente nessuno.
    Va da se che limitatamente alla conoscenza dell'ambiente alpino il punto di partenza è completamente diverso.

    Io personalmente conosco alcuni VVFF di un distaccamento vicino a dove abito io, quasi tutti hanno fatto il primo livello dei SAF, quasi tutti vorrebbero fare anche il successivo (permettetimi di non conoscere i livelli certificativi di questa realtà). Nessuno di loro ha mai messo un paio di ramponi ai piedi, nessuno di loro ha mai fatto una corda doppia, alcuni di loro han fatto qualche via ferrata. Capiamoci, niente di alpinistico.

    Credo che in un contesto diverso, urbano, alluvionale ecc, le conoscenze tecniche siano più che sufficienti. Ma la montagna non perdona se non la si conosce per davvero. E il "corso" in sè non ti salva la vita.
    "La medicina è solo per chi
    nella propria vita non potrebbe
    immaginare di fare altro"

    L. Grazette MD PhD

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 3 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 3 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •